Non sono ricomparse tutte insieme. Una punta è tornata al suo posto, poi un’altra, poi tutte le altre. A Ronco si è così conclusa, con una curiosa sequenza di piccoli gesti, la vicenda delle punte sparite dalla nuova installazione di Lucio Perone. A confermare che l’opera è nuovamente completa è chi l’aveva installata. Dopo il vandalismo dei giorni scorsi, quando qualcuno aveva sottratto le punte delle gigantesche matite, il mistero ha iniziato a risolversi poco alla volta. Prima una punta, poi due, infine sono ricomparse tutte quelle mancanti. Nessun grande annuncio, ma una restituzione progressiva che ha permesso alla scultura di tornare, giorno dopo giorno, al suo aspetto originario.
L’installazione era comparsa a sorpresa lungo la strada verso Bombaglio, nel verde e non lontano dalle scuole: una grande struttura bianca che richiama le pagine di un libro aperto, attraversata da matite colorate di dimensioni monumentali. Ora le punte sono nuovamente tutte al loro posto. La pagina della Contea di Ronco, con ironia, ha ringraziato chi ha deciso di rimediare e persino i «ladri pantomimici» per aver ascoltato la voce della ragione. Una storia singolare, cominciata con un’opera apparsa nella notte e finita con le sue matite che, una alla volta, hanno ritrovato la loro punta.



