Se si lascia a casa l’auto e si sceglie la bicicletta per spostarsi, si risparmiano 2.100 euro all’anno. È una stima pre crisi energetica e prezzi della benzina alle stelle, per cui il risparmio potrebbe essere anche maggiore. A dirlo è Paolo Ruffino, economista dei trasporti e pianificatore territoriale durante il convegno al Sancarlino. «Quanto vale una pista ciclabile? Senza un pedaggio non genera benefici diretti ma indiretti, ad esempio in termini di salute e benessere – spiega –, chi pedala risparmia tempo e contribuisce a ridurre il traffico».
I vantaggi
Questo per i ciclisti, ma anche chi non sceglie le due ruote ne trae vantaggio. «Un quartiere ciclabile produce meno inquinamento acustico ed è più sicuro sul piano della viabilità», prosegue Ruffini. Tra acquisto della macchina, carburante, bollo e benefici per il tempo risparmiato e la salute, senza auto si spendono in media 2.100 euro in meno all’anno.
«Se tutta l’Italia pedalasse come avviene in Trentino genererebbe un risparmio di circa 11 miliardi», dice l’esperto. Stime che dovrebbero spingere chi governa a mettere la ciclabilità tra le priorità dell’agenda politica.

