«Una giornata storica»: così Francesco Zappia, presidente dell’Asd Gs San Carlo, ha definito il progetto che porterà alla riqualificazione del centro sportivo Giorgio Arici, nel quartiere San Carlo, a sud di Rezzato.
Dopo 42 anni l’impianto, punto di riferimento per centinaia di bambini e ragazzi, si prepara a un importante intervento di rinnovamento grazie a un progetto di partenariato pubblico-privato reso possibile dal decreto 38 del 2021. Per il Comune di Rezzato si tratta della prima applicazione di questo modello, mentre in tutta la provincia si contano soltanto altre due esperienze analoghe.
L’iter
L’Asd Gs San Carlo aveva presentato nelle scorse settimane all’Amministrazione un progetto per la valorizzazione dell’impianto. Dopo il riconoscimento del pubblico interesse e la pubblicazione dell’avviso per eventuali manifestazioni di interesse alternative, non essendo arrivate altre proposte, la gestione è stata affidata alla società sportiva per i prossimi 15 anni. L’investimento ammonta a circa 400mila euro, dei quali 150mila finanziati grazie ai main sponsor Busi group, Omr – Officine meccaniche rezzatesi – e Amministrazioni condominiali Zappia Caterina.
Il cantiere
I lavori prenderanno il via a luglio e si concluderanno entro settembre. La prima fase prevede la sostituzione del manto sintetico del campo a sette, il rifacimento dell’illuminazione dei campi a sette e a cinque e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Successivamente si procederà con l’ampliamento e la copertura delle tribune, oltre alla realizzazione di un nuovo sistema per il deflusso delle acque piovane. Durante la presentazione Francesco Zappia ha spiegato il significato dell’iniziativa: «Vogliamo mettere radici ancora più profonde, perché i bambini sono il futuro e meritano un ambiente ordinato, pulito e accogliente».
Soddisfatto anche il sindaco Luca Reboldi: «Sarà possibile riqualificare un altro impianto sportivo di grande valore sociale per il quartiere, garantendone anche la manutenzione negli anni futuri». A sottolineare l’importanza dell’intervento Mirko Busi, amministratore delegato di Busi group: «Per le aziende sostenere progetti seri significa investire nei giovani e nel territorio». I tecnici Paolo Del Pasqua e Alberto Mazzoldi hanno illustrato i dettagli dell’opera, che accompagnerà la crescita di una società passata in appena quattro anni da 15 a 400 iscritti.



