Il prossimo anno Lumezzane compie 100 anni e, per festeggiare lo storico traguardo, sono stati programmati due momenti significativi. Oltre alla conferma del passaggio, con fermata per il pranzo, dell’ultima tappa della 1000 Miglia 2027, quella del centenario, la Valgobbia – e questa è la novità – ospiterà centinaia di penne nere per la cerimonia di consegna del cappello alpino.
L’evento
La data da non perdere è quella di venerdì 19 marzo. La città di Lumezzane avrà l’onore non solo di poter vivere questo solenne appuntamento, con il giuramento di circa 300 reclute davanti alle massime autorità nazionali, ma anche di ospitare centinaia di penne nere per tutta la settimana precedente al momento celebrativo.

«Un altro appuntamento per rendere memorabile lo storico traguardo dei nostri primi 100 anni - dice il sindaco Josehf Facchini -. Per chi non lo conoscesse, questo è un rito di passaggio per le reclute che giurano e ricevono il simbolo del Corpo degli alpini: il cappello con la penna nera; un marchio distintivo e una vera e propria testimonianza di quei valori e di tutta la storia che portano».
«Sarà per tutti noi un grande orgoglio - sottolinea Facchini - e naturalmente una grande festa. Il nostro sincero grazie va ai tre gruppi alpini lumezzanesi che con i loro volontari sono già pienamente operativi per organizzare questa celebrazione nel migliore dei modi. Una menzione d’onore doverosa va al gruppo di Pieve che si è interessato per poter ospitare questo evento e con il quale abbiamo collaborato per raggiungere questo risultato straordinario. Naturalmente un grazie va anche all’Ana di Brescia e nazionale per il loro sostegno».
Lodi
Il Comando delle Truppe alpine ha inviato una lettera nella quale sono sottolineate alcune qualità della Valgobbia. In primo luogo l’esperienza maturata nell’organizzazione di altre manifestazioni di rilievo, la serietà dell’iniziativa del Comune e, infine, sono state apprezzate la sensibilità e l’attenzione nei confronti delle Truppe alpine.
«Siamo solo a ottobre - sottolinea Facchini -, ma l’agenda del 2027 si sta già riempiendo. Abbiamo tante sorprese, novità ed eventi pronti per festeggiare a dovere i nostri 100 anni, com’è giusto che sia, perché la nostra città lo merita».



