Premio Internazionale Franciacorta, Tonino Zana è l’Autore dell’anno

Daniele Piacentini
Gremita la cerimonia di premiazione al convento dell’Annunciata di Rovato: al giornalista è stato consegnato un libro in rame sbalzato
La consegna del premio a Tonino Zana
La consegna del premio a Tonino Zana
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150 persone – tra cui almeno una quindicina di sindaci, passati e presenti, di mezzo Ovest Bresciano – hanno stipato il Convento dell’Annunciata di Rovato per l’apertura ufficiale del settimo Premio Internazionale Franciacorta. Nella serata di lunedì la premiazione, come Autore dell’anno, di Tonino Zana, giornalista, scrittore e inviato speciale del Giornale di Brescia.

Autore dell’anno

«Abbiamo scelto Zana – ha spiegato Mariuccia Ambrosini, presidente dell'associazione culturale In Vino Veritas che promuove il Premio – per una serie di motivazioni profonde, che riflettono non solo il suo valore come scrittore e giornalista, ma anche il forte legame con la nostra comunità e con il territorio bresciano. Tonino Zana è bresciano di nascita e ha radici profonde nella nostra terra, essendo originario di Orzinuovi (di cui è stato anche sindaco, ndr): un legame che mantiene vivo anche nella sua attività culturale e professionale. Giornalista professionista, Zana è conosciuto in particolare come inviato speciale del Giornale di Brescia, testata che rappresenta una delle voci principali dell’informazione locale e regionale. La produzione letteraria di Zana è ricca, variegata e profondamente radicata nel contesto locale, con opere che raccontano persone, storie e vicende legate alla nostra provincia. Ha pubblicato saggi storici, biografie e raccolte di racconti che spesso hanno come protagonisti personaggi legati alla storia e alla cultura bresciana».

La cerimonia di premiazione
La cerimonia di premiazione

A Zana l’attuale sindaca della «sua» Orzinuovi, Laura Magli, ha consegnato un libro in rame sbalzato, un'opera d'arte realizzata ad hoc dalle mani di docenti e allievi della scuola Ricchino. Nel corso della serata Zana ha presentato il suo ultimo libro, «Aldo Moro: la congiura dei mediocri», in compagnia del professor Carlo Lombardi. Un dialogo intervallato dalle letture di Pietro Arrigoni e dalle incursioni musicali dell’arpista Barbara Da Paré. Durante la serata è stato premiato anche Vittorio Moretti, padrone di casa all’Annunciata, che ha ricevuto il riconoscimento di Nobile Padre di Franciacorta. Una targa è stata consegnata anche a Ivano Bianchini, storico bibliotecario e ricercatore storico di Rovato.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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