Cambio al vertice della sezione di Polizia Stradale di Brescia: dopo poco più di due anni dal suo arrivo, l’attuale dirigente, la dottoressa Federica Deledda, lascia la caserma di via Monte Grappa per assumere da dopodomani, lunedì 10 agosto, il comando della Sezione di Milano, incarico prestigioso, non solo perché relativo ad un capoluogo di regione, ma anche per la complessità del contesto viabilistico dello snodo meneghino. A Brescia giungerà invece il vice questore aggiunto Domenico Cataldo, attualmente in forza alla Polizia stradale di Vicenza.
«Orgogliosa di aver lavorato a Brescia»
Un nuovo impegno di assoluto rilievo per la primo dirigente, sarda di origine, cremonese di natali ma bresciana d’adozione (forse meglio: de facto), che nella nostra città ha prestato servizio per buona parte della sua carriera: la dottoressa Deledda – figlia d’arte, visto che anche il padre Giuseppe era un poliziotto - è stata infatti funzionario alla Squadra Mobile della Questura di Brescia, dirigente della Squadra Volante, con incarichi temporanei anche alla divisione di Polizia amministrativa sociale e dell’immigrazione, prima di divenire vice comandante della Polstrada a Brescia. Quindi, il comando della Sezione di Cremona, lasciato nel marzo 2024 per fare ritorno nella sua e nostra città. Quella da cui professionalmente si separa ora per raggiungere Milano, portando con sé anche le competenze maturate in seno a Roadpol, la rete delle polizie stradali europee, di cui è anche vice presidente.
«Brescia è la mia città, lo è stata in passato e lo resterà anche ora - sottolinea la dirigente, nel confermare la notizia del suo trasferimento -. Sono orgogliosa e felice di aver lavorato per questa città e questa provincia, spinta anche dalla motivazione della appartenenza, e per le quali ho cercato di dare il meglio».
Territorio complesso
La Sezione di Polizia Stradale di Brescia costituisce una realtà particolarmente impegnativa, per molti aspetti unica tra le province non capoluogo di regione. Sovraintende infatti a una rete viaria estesissima, in un contesto particolarmente variegato – dai passi alpini alla rete autostradale -, con un parco veicolare e un traffico legato anche alla circolazione delle merci decisamente consistente. Accanto alla sede di sezione, la gestione sul territorio è affidata anche ai distaccamenti di Boario, Desenzano, Iseo, Salò, Chiari e Montichiari, gli ultimi due con competenza anche su ampie tratte autostradali, rispettivamente di Brebemi e A21.




