Era nell’aria da tempo, ora è ufficiale. La Poliambulanza sta acquistando il San Camillo.
Il futuro della Casa di cura di via Turati – di proprietà dell’Istituto religioso in crisi economica – è scritto in una nota diffusa oggi: «L’Istituto Figlie di San Camillo e Fondazione Poliambulanza comunicano l’avvio del procedimento di informazione e consultazione sindacale relativo al potenziale trasferimento alla Fondazione Poliambulanza della gestione delle attività della Casa di cura San Camillo di Brescia. Il passaggio sarà subordinato al confronto con le Organizzazioni sindacali e al conseguimento delle necessarie autorizzazioni ecclesiastiche e amministrative».
Prima di sottoscrivere il possibile atto è infatti necessario informare i sindacati. Si tratta della prima presa di posizione ufficiale dopo mesi di trattative e voci.
Rassicurazioni
«L’operazione, ove conclusa, garantirà continuità assistenziale ai cittadini, rafforzando la stabilità dei servizi e valorizzando il patrimonio professionale, umano ed etico che la Casa di Cura San Camillo esprime, nel solco della sua presenza storica nel contesto sanitario cittadino e provinciale», proseguono le due realtà.
«La Casa di Cura San Camillo rappresenta una presenza sanitaria assai radicata – leggiamo nella nota –: le Figlie di San Camillo hanno avviato a Brescia la prima Casa di cura nel 1937, mentre dal 1955 operano nell’attuale sede di via Turati, mantenendo nel tempo un impegno costante di assistenza e rinnovamento della struttura».




