Cronaca

Piccioni «murati vivi» nel sottotetto di un palazzo in via Malta

Decine di animali rimaste all’interno durante i lavori di rifacimento del controsoffitto nella struttura di Brescia. L’allarme lanciato dall’associazione Arca degli Ultimi: «Si verifichino le loro condizioni»
Anna Colonghi
L'area in via Malta dove i piccioni sono stati murati
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L'area in via Malta dove i piccioni sono stati murati vivi

Decine di piccioni intrappolati nel sottotetto, mentre gli esemplari adulti continuano a volare attorno all’edificio alla ricerca di un varco per raggiungere i nidi. È quanto sta accadendo in via Malta 12, a Brescia, dove la presenza dei volatili ha attirato l’attenzione dell’associazione Arca degli Ultimi, impegnata nella tutela degli animali.

Basta avvicinarsi allo stabile per percepire i rumori provenienti dall’interno. Una situazione che desta preoccupazione per la sorte degli animali, sia di quelli rimasti all’esterno sia di quelli che, secondo quanto segnalato dall’associazione, si trovano ancora nel sottotetto.

A raccontare quanto accaduto è Michela Magni, presidente dell’associazione Arca degli Ultimi. Secondo la sua ricostruzione, i lavori di rifacimento della controsoffittatura, in corso da mesi, avrebbero lasciato aperti alcuni varchi attraverso i quali i pennuti sono riusciti a entrare. «Trovando una via libera, sono entrati e hanno nidificato», spiega Magni. Con il proseguire dei lavori, però, le aperture sarebbero state progressivamente richiuse, lasciando alcuni animali all’interno.

La presidente dell’associazione parla di centinaia di piccioni rimasti intrappolati durante le operazioni di chiusura del controsoffitto. Quando l’associazione è stata allertata, racconta Magni, erano presenti due botole, chiuse con reti e fascette. Successivamente sarebbero intervenuti anche i Carabinieri Forestali, che hanno aperto alcuni accessi per consentire di verificare la situazione all’interno.

Il cartello affisso dall'associazione - © www.giornaledibrescia.it
Il cartello affisso dall'associazione - © www.giornaledibrescia.it

Nel frattempo, l’associazione ha affisso un cartello con il richiamo alle normative che tutelano nidi, uova e piccoli. Secondo quanto riferito da Magni, nelle ultime ore sarebbe stata chiusa anche l’unica apertura rimasta accessibile ai volatili.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che maggiormente preoccupa l’associazione: all’esterno dello stabile, i piccioni continuano a cercare un ingresso, volando incessantemente attorno all’edificio. Dall’interno, invece, arrivano ancora i loro versi e i rumori dei movimenti nel sottotetto. Una presenza tutt’altro che silenziosa che, secondo l’associazione, rende urgente fare chiarezza sulla situazione e verificare le condizioni degli animali rimasti all’interno della struttura.

Vigili del fuoco

Nel frattempo i Vigili del fuoco di Brescia si sono recati sul posto per verificare la situazione. Avrebbero constatato come i lavori della ditta non sarebbero stati realizzati in modo adeguato. Perciò lunedì contatteranno la società incaricata dell’opera.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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