Quattro giornate, da domani a domenica, dedicate al Pestöm, impasto fresco di salame dal sapore inconfondibile celebrato a Berlingo dall’omonima kermesse voluta dal Comune. «Pestöm festival» punta a unire arte, cultura, musica, tradizioni, territorio e sapori, con la sesta edizione dedicata al tema «Nuove forme di esperienza».
Per il sindaco, Fausto Conforti, questo «non significa abbandonare le tradizioni, ma trovare linguaggi nuovi per valorizzarle. Le radici non servono a guardare indietro, ma a restare saldi mentre si costruisce il futuro. Il festival nasce da questa convinzione: custodire ciò che siamo per diventare ciò che possiamo essere».
Il programma
Su il sipario questo giovedì alle 10 a Villa Calini Metelli, con la mostra «Identità narranti» di Elvira Gatti, a cura del professor Giovanni Quaresmini. Un taglio del nastro a cui verrà abbinata la cerimonia di gemellaggio tra Berlingo e Roccafranca, nel segno del pestöm da un lato e della farina di mais Quarantì dall’altro.
Sempre giovedì, alle 18, l’auditorium della scuola primaria Wojtyla ospita «Santi, lavoro agricolo e animali», discussione incentrata sui motivi che ancora oggi portano località, cascine e aziende agricole a portare nomi di santi. Tre i relatori, tutti docenti in Cattolica: Simona Gavinelli, Francesca Stroppa e Gabriele Archetti, nella doppia veste di ordinario di Storia medievale e presidente di Fondazione Cogeme, ente patrocinatore del festival assieme a Provincia e Regione.
Il finale
Dentro il fitto calendario di iniziative previsto (informazioni a questo link) spiccano poi «Non tutti i santi sono in paradiso. Qualcuno viene a Berlingo», le serate di gala di venerdì e sabato, all’auditorium delle scuole medie Dario Ciapetti. Venerdì la cena sarà affidata a docenti e allievi del Dandolo di Corzano, mentre sabato al Cfp Canossa di Bagnolo Mella.
Tra le novità, oltre a musica e spazio bambini, ci saranno la polenta di mais Quarantì e i casoncelli al pestöm. Spazio poi a risotto, lasagne e gnocchi conditi con il prodotto tipico di Berlingo e accompagnati da cantine – anche qui - che utilizzano nomi di santi. Costo: 35 euro per gli adulti, 15 per i bambini, con il ricavato devoluto all’oratorio di Berlinghetto (prenotazioni allo 030.9787247). Chiusura domenica, alle 10, con la messa a 800 anni dalla morte di San Francesco, presieduta da monsignor Mario Stoppani, neoparroco di Berlingo e Berlinghetto.



