Cronaca

I pendolari: «Tra scioperi, guasti e ritardi si viaggia nell’incertezza»

Enanueke Busi di Sbiancalafreccia: «I treni sono stati rinnovati e la qualità dei mezzi è cresciuta, ma sulla regolarità del servizio c’è ancora molta strada da fare»
Marco Tedoldi

Marco Tedoldi

Giornalista

Sciopero dei treni - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Sciopero dei treni - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

La sveglia suona sempre alla stessa ora. Quello che cambia, per migliaia di pendolari bresciani, è sapere se arriveranno davvero in ufficio in tempo. Per chi ogni giorno viaggia sulla linea Brescia-Milano, infatti, il tragitto è diventato un equilibrio precario tra scioperi, ritardi e guasti improvvisi. Un’incertezza quotidiana che pesa su lavoro, studio e vita personale.

A raccontarlo è Emanuele Busi, pendolare di lungo corso e rappresentante del gruppo Sbiancalafreccia, nato per dare voce ai viaggiatori della tratta ferroviaria tra Brescia e il capoluogo lombardo. «Le preoccupazioni principali oggi sono due – spiega –. La prima riguarda gli scioperi, che nell’ultimo anno sono diventati molto frequenti. E spesso non coinvolgono soltanto i treni».

Il sistema

Il problema, infatti, si allarga all’intero sistema dei trasporti. Può accadere che il servizio ferroviario sia regolare, ma che a fermarsi siano metropolitane o autobus. «Uno riesce magari ad arrivare a Milano, ma poi resta bloccato perché si ferma il trasporto pubblico locale. Oppure succede il contrario. Alla fine chi subisce le conseguenze è sempre il pendolare».

Secondo le stime riportate dagli stessi comitati dei viaggiatori, nei primi mesi dell’anno le cancellazioni di corse legate agli scioperi sarebbero state migliaia in tutta la Lombardia. Numeri che fotografano una situazione percepita come sempre più pesante da chi utilizza il treno ogni giorno per lavoro o studio. «Il problema non è soltanto quando il convoglio viene soppresso - osserva Busi –. Basta anche solo un rallentamento per mandare all’aria coincidenze, appuntamenti e orari di lavoro».

Emanuele Busi
Emanuele Busi

Guasti e ritardi

L’altro grande nodo resta quello dei guasti e dei ritardi sulla linea. La puntualità del servizio ferroviario lombardo viene indicata come in miglioramento, ma i pendolari sottolineano come le criticità si concentrino soprattutto nelle fasce orarie più delicate. «I ritardi pesanti si verificano quasi sempre negli orari di punta, quando la gente deve andare al lavoro o tornare a casa». 

Negli ultimi giorni non sono mancati gli episodi problematici. «Questa settimana abbiamo accumulato più di un ritardo importante – racconta Busi –. Una mattina siamo arrivati vicini a un’ora di ritardo. Su una tratta come Brescia-Milano significa praticamente raddoppiare i tempi di percorrenza».

Qualche miglioramento, però, viene riconosciuto anche dai pendolari. «I treni sono stati rinnovati e la qualità dei mezzi è cresciuta – conclude –. Ma sulla regolarità del servizio c’è ancora molta strada da fare».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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