Pasqua al museo e in Pinacoteca: ad attirare è Bruce Gilden
A Pasqua non sono molte le persone che si sono fermate in città. C’è infatti chi ha approfittato delle belle giornate e del weekend lungo per fare gite fuori porta. Ad attirare in centro storico sono però i musei civici, aperti anche in questa giornata festiva, e in particolare la mostra di Bruce Gilden. Inaugurata venerdì 27 marzo e visitabile con l’acquisto del biglietto Musei, l’installazione è la grande novità delle feste. Ospitati al museo di Santa Giulia, gli 80 scatti del fotografo americano rappresentano da molto vicino volti di uomini e donne e incantano turisti e bresciani.
Santa Giulia e Pinacoteca
«Sono appassionato di fotografia – racconta un turista da Padova accompagnato dalla figlia –. Abbiamo fatto un discreto numero di chilometri per venire a vedere la mostra di Gilden e devo dire che sono soddisfatto». «È estremamente interessante anche per chi non è un esperto – spiega un altro visitatore –. Vedere la realtà da così vicino permette di scoprire cose che a qualche metro di distanza non avremmo colto. Concentrarci sui dettagli ci da modo di capire il totale. Se guardo solo l’occhio dei volti ritratti posso capire quasi la loro personalità».
Se al Santa Giulia si ripercorre il lavoro di Gilden dagli esordi alla produzione recente, osservando rughe, cicatrici, tatuaggi e imperfezioni degli esseri umani rappresentati, alla Pinacoteca Tosio Martinengo si può approfondire il secondo capitolo del progetto di Gilden. Qui il fotografo ha dato la sua interpretazione della «Grazia» di Raffaello. «Siamo rimasti particolarmente stupiti dalle fotografie in Santa Giulia – conclude una coppia –. Abbiamo deciso di terminare con il dittico in Pinacoteca. È davvero una mostra interessante».
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