Cronaca

Parchi giochi in sicurezza: a Desenzano scatta la maxi cura

Il piano da 70mila euro interesserà una trentina di aree del territorio comunale. Alcune strutture necessitano di essere rimosse. Previsto il rifacimento delle pavimentazioni antitrauma
Alice Scalfi
Il parco della Maratona molto frequentato da residenti e turisti
Il parco della Maratona molto frequentato da residenti e turisti

I castelli resistono agli assalti dei bambini, ma non sempre agli anni. Altalene, scivoli, casette e palestrine, dopo migliaia di corse, salti e arrampicate, ogni tanto chiedono una pausa. Non per i piccoli, ma per chi deve verificare che siano ancora sicuri. Succederà anche a Desenzano, dove il Comune ha approvato un piano da 70mila euro per la manutenzione straordinaria delle aree gioco e la rimozione delle strutture ormai arrivate a fine vita.

L’intervento nasce dalle ispezioni periodiche effettuate sulle attrezzature ludiche, che hanno evidenziato numerosi giochi da sistemare e una ventina di strutture non più recuperabili, da eliminare perché non più conformi ai requisiti di sicurezza.

La mappa

Il piano interesserà oltre trenta aree distribuite tra Desenzano, Rivoltella, San Martino e Vaccarolo. Nell’elenco figurano, tra le altre, i giardini di via Albinoni, il parco del Laghetto, il parco Pietro Beschi e quello alla Maratona, piazza Francoli, via Mincio, via Rimembranze, via Papa Paolo VI, via Giovanni XXIII, il parco Teatri, via Montale, il centro sociale di Rivoltella, quello di San Martino, quello di Vaccarolo e l’asilo nido comunale Il Cucciolo.

Tra le strutture che saranno rimosse compaiono due casette e un castello in legno al parco del Laghetto, il castello in legno del parco Pietro Beschi, il castello doppio del parco Severino Binatti, l’altalena di piazza Francoli, la palestrina di via Mincio, lo scivolo saliscendi di via Rimembranze e altre attrezzature distribuite in diverse aree della città.

Il da farsi

In tutti questi casi le verifiche tecniche hanno escluso la possibilità di un ripristino, rendendo necessaria la rimozione delle strutture ormai giunte al termine del proprio ciclo di utilizzo.

La parte più consistente dell’intervento riguarda però la manutenzione delle strutture ancora recuperabili. Sono previsti, tra le altre cose, il rifacimento di pavimentazioni antitrauma, la sostituzione di seggiolini per altalene, catene, pannelli decorativi, maniglie, molle, tetti dei castelli e altri componenti soggetti a usura, oltre alla sistemazione di numerosi giochi presenti nelle aree verdi cittadine.

Lavori all’asilo nido

Il programma comprende anche interventi all’asilo nido comunale «Il Cucciolo» e in altri spazi pubblici frequentati quotidianamente da bambini e famiglie. L’obiettivo è prolungare la vita delle attrezzature ancora recuperabili e, allo stesso tempo, eliminare quelle che non garantiscono più gli standard richiesti dalla normativa.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...