Nessun danno fisico ma un po’ di rabbia si, e anche stupore, per quello che può accadere anche facendo la cosa più normale del mondo come camminare per strada.
Il fatto risale al tardo pomeriggio di qualche giorno fa e ha coinvolto una ragazza di 25 anni, Sali Ndoye, colpita al collo e alla schiena da tre proiettili di gomma sparati da una macchina di passaggio mentre passeggiava con il suo cagnolino. A raccontarlo con un post su un social network è la stessa Sali, che non ha riportato danni di alcun tipo e non è dovuta ricorrere a cure mediche.
«Stavo camminando dalla periferia del paese, via Cavour, verso il centro - ha spiegato anche a noi al telefono - quando mi sono sentita pungere al collo e poi alla schiena, e mi sono accorta che ero stata raggiunta da alcuni proiettili di gomma, di cui tre hanno centrato me e uno il mio cagnolino. Ho reagito urlando e ho visto la macchina da cui erano partiti i proiettili allontanarsi velocemente. Ho cercato di leggere la targa del mezzo ma ricordo solo alcune lettere. I proiettili, in totale quattro, sono rimasti a terra sul selciato e li ho raccolti. Il giorno dopo li ho portati alla Polizia locale di Paratico e ho raccontato quanto successo. Nel frattempo è intervenuto anche il Comune con l’assessore Giuseppe Ministrini, che ringrazio per la premura».
Le indagini
Dal momento del racconto la Polizia locale si è messa in azione e attraverso le immagini registrate dalle telecamere della zona in poche ore ha individuato e rintracciato l'auto su cui viaggiavano i responsabili.
Come riferito dal comandante Piero De Carlo, «si tratta di tre ragazzi, non del posto, che si sono mossi su una Panda. Per ora non sono stati denunciati, anche perché la ragazza non ha avuto lesioni. Possono solo dire che il regolamento del Comune prevede per casi simili di punire i responsabili con una sanzione amministrativa. Quel che certo invece è che a breve li convocheremo in caserma per farci spiegare i motivi del loro gesto».



