Un viaggio che conduce alla scoperta del lago d’Iseo, partendo da Paratico, è quello della nuova puntata di «Signori si parte-Treni storici in giro per l’Italia» il programma televisivo prodotto da DirAmare in collaborazione con Fondazione FS Italiane, prossimamente in onda su La7.
Il viaggio parte da Paratico
Le riprese, svoltesi nel mese di luglio, hanno interessato alcuni dei luoghi più rappresentativi della città di Bergamo e della provincia di Brescia, dando vita a un itinerario che intreccia storia, cultura, paesaggio, tradizioni e mobilità ferroviaria.
Il viaggio che verrà mostrato nelle case di milioni di italiani nel prossimo mese di ottobre, prende il via da Paratico, una gemma incastonata tra le colline della Franciacorta e le acque del lago d’Iseo, porta d’accesso alla Franciacorta, celebre nel mondo per le sue produzioni vitivinicole d’eccellenza.

Il borgo si distingue per il suo patrimonio storico e paesaggistico, passando dal Parco dei Taxodi, un’oasi naturalistica unica attraversata da passerelle in legno tra maestosi cipressi calvi e proseguendo per il lungolago di Paratico, uno degli itinerari più apprezzati del basso Sebino per la qualità degli spazi e gli scorci sul lago.
Promozione per il territorio
La presenza dei treni storici e la scelta di dedicare una puntata della trasmissione a Paratico confermano il crescente interesse verso il territorio e il percorso di valorizzazione portato avanti dall’Amministrazione comunale attraverso la costante cura degli spazi pubblici, del lungolago e del patrimonio paesaggistico
«Puntiamo a un turismo di qualità – afferma il vicesindaco Nicola Tengattini –. Paratico è anche uno dei luoghi simbolo della storia ferroviaria lombarda. Con l’apertura della ferrovia Palazzolo-Paratico nel 1876 divenne un importante punto di collegamento tra ferrovia e navigazione sul lago. Oggi la storica stazione di Paratico-Sarnico, capolinea della linea, è tornata a vivere grazie ai convogli storici della Fondazione FS Italiane, diventando un punto di riferimento per il turismo ferroviario. I treni storici rappresentano infatti un modello di turismo lento e sostenibile, capace di valorizzare i territori attraversati e di offrire un’esperienza di viaggio autentica, in cui il percorso diventa parte integrante della destinazione. Con questo programma avremo una visibilità grandissima di cui siamo orgogliosi e la daremo all’intero lago d’Iseo».
Alla conduzione ci sarà la giornalista Stefania Capobianco, affiancata dalla partecipazione straordinaria di Luigi Cantamessa, direttore generale della Fondazione FS Italiane.



