È stata la prontezza di riflessi del figlio 17enne a salvare un uomo di 48 anni colpito da un improvviso arresto cardiaco. Il ragazzo infatti, senza perdere la calma, ha praticato il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei soccorsi. Ora che la luce in fondo al tunnel è sempre meno fioca, il peggio pare essere alle spalle. Ma quei minuti paiono ancora, a distanza di quasi quattro settimane, interminabili. Protagonista della vicenda è il 17enne di Manerbio Michele.
La vicenda
Tutto è accaduto attorno alla mezzanotte: il padre, Pierantonio, cade improvvisamente dal letto mentre dorme: il suo cuore si è di punto in bianco fermato. La moglie, accortasi della gravità della situazione, allerta immediatamente i soccorsi sanitari. Ed è in questi minuti, negli attimi che sembrano non passare mai in cui si attende l’arrivo di medici e infermieri, che la prontezza di riflessi dell’unico figlio della coppia ha fatto la differenza.
Michele infatti ha immediatamente iniziato a praticare compressioni sul cuore fermo del papà: «Ne ho contate 120, alcune sono state davvero difficili, specialmente negli ultimi istanti, prima dell’arrivo dei medici», racconta Michele mentre assiste il padre ricoverato in una clinica specializzata per il recupero cardio-vascolare. È stata quindi la sua lucidità a impedire che la situazione portasse ad un epilogo irreversibile.
Il racconto
«D’altronde, se fossi andato nel panico, non avrei risolto nulla, anzi. Ho provato a rimanere razionale e a fare quello che ero in grado seguendo al telefono le istruzioni del personale sanitario. Ci ho provato». Ed è andata bene. Lo conferma anche il padre, Pierantonio, ora in riabilitazione: «Devo alla prontezza di riflessi di Michele e al sostegno di mia moglie Anna l’avermi salvato la vita», come conferma anche la lettura delle cartelle cliniche.
«Eppure, io – aggiunge Michele – come si praticasse un massaggio cardiaco, nemmeno lo sapevo. L’avevo letto solo sui manuali scolastici». Con la guida degli operatori del soccorso sanitario però è riuscito a fare la differenza.



