Le Quadre di Chiari risplendono di rosso, il colore di Villatico, la contrada che sabato sera si è aggiudicata il 48esimo Palio. In un’affollata piazza Zanardelli la partenza e l’arrivo della staffetta, 1.380 metri da percorrere a perdifiato tra i vicoli del centro storico. Curve e controcurve, tra pavé e sorpassi, fino all’esplosione di gioia dei vincitori, che hanno regolato i rivali di Marengo (secondi), Zeveto (terzi) e Cortezzano (quarti).
L’annuncio
Un altro colore, però, è stato protagonista della serata, il rosa del Giro d’Italia di ciclismo: «Il 2027 – hanno rivelato subito prima della corsa il sindaco, Gabriele Zotti, il vicesindaco Roberto Campodonico e l’assessore allo sport, Roberto Goffi – vedrà con ogni probabilità una tappa partire proprio da Chiari, nella terza settimana della corsa. Abbiamo una candidatura forte e siamo fortemente convinti di farcela».

Si è chiusa così, con un annuncio a sorpresa, la settimana più lunga della cittadina dell’Ovest, che dal 1979 ogni settembre si ferma per celebrare il proprio essere comunità. «Le Quadre – ha ricordato ancora Goffi – sono la memoria e l’identità stessa di Chiari». Oggi le antiche forme organizzative di epoca medievale, nate nel Trecento come strumenti di difesa delle mura e diventate via via lo strumento cardine per amministrare la vita economica, civile e religiosa di Chiari, non ci sono più.
Storia
«La loro memoria – ha però aggiunto Goffi – è nel Dna nei clarensi, come dimostrano i tantissimi volontari che, ogni anno, fanno rivivere la magia delle Quadre». Proprio la memoria e l’identità clarense sono state il fil rouge della 48esima edizione, fin dal tardo pomeriggio, con la sfilata in costumi storici.
Alle 21, invece, la suggestiva rappresentazione teatrale, diretta da Massimiliano Bozzoni. Decine di interpreti, tra Gruppo Teatro Quadre e Piccola Accademia, hanno messo in scena «San Bernardino tra le pieghe del tempo». Costumi, musiche e parole hanno ripercorso oltre mezzo secolo di clarensità, passando in rassegna le figure simbolo della vita religiosa dentro il territorio. In primo piano le vicende di francescani, benedettini e salesiani, che proprio in questi mesi stanno celebrando il primo secolo di presenza a Chiari con un lungo e articolato programma di iniziative, disponibile su salesianichiari.it.



