Una scuola bresciana campionessa di riciclo. Due classi prime delle elementari «Mura-Galignani» di Palazzolo sull'Oglio, che insieme alla primaria «Allegretto di Nuzio» di Fabriano, in provincia di Ancona, hanno vinto l'edizione 2025/2026 di «Riciclo di classe», progetto di educazione alla cittadinanza ambientale promosso da Consorzio nazionale imballaggi (Conai).
Il progettto vincitore
Le classi prima A e prima B della scuola di Palazzolo si sono aggiudicate il primo posto nella categoria riservata alle classi prime e seconde con il progetto «Dove lo butto?», un gioco da tavolo ispirato al gioco dell'oca e realizzato utilizzando materiali di riciclo raccolti durante l'anno con il coinvolgimento delle famiglie. Si tratta di un progetto interdisciplinare che ha unito tecnologia, arte, italiano e matematica.
Le due scuole hanno conquistato il primo posto nelle due categorie del concorso, dedicate rispettivamente alle classi prime e seconde e alle classi terze, quarte e quinte, su un totale di 204 classi partecipanti da tutta Italia. L'iniziativa ha coinvolto le scuole primarie di tutta Italia, chiamando bambine e bambini a trasformare quanto appreso sulla raccolta differenziata, sul riciclo degli imballaggi e sui comportamenti sostenibili in un gioco originale, capace di unire creatività, apprendimento e divertimento.
Sul podio, al secondo posto, si sono posizionate la scuola N. Borrelli di Sessa Aurunca (Caserta) e la scuola Melchionda di San Giovanni Rotondo (Foggia). Sul terzo gradino si classificano invece la scuola Domenico Leoncini di Campo Ligure (Genova) e la scuola Andrea Costa di Cinisello Balsamo (Milano).
Il concorso
«Riciclo di classe», giunto alla decima edizione e promosso in collaborazione con il Corriere della Sera, è nato per promuovere tra i giovanissimi conoscenze e competenze sulla raccolta differenziata di qualità e sul valore del riciclo dei materiali di imballaggio. Il percorso educativo ha unito strumenti cartacei e digitali: il kit didattico, il serious game «Riciclo Game» e la piattaforma dedicata hanno accompagnato le classi lungo un percorso di educazione ambientale che si è concluso con la realizzazione di giochi originali ispirati ai principi dell'economia circolare e della sostenibilità.
Gli elaborati sono stati valutati da una giuria tecnica sulla base della pertinenza al tema, della creatività e dell'efficacia comunicativa. Le sei scuole vincitrici riceveranno buoni per l'acquisto di materiali didattici: 2mila euro per i primi classificati e mille euro per secondi e terzi posti. «Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto testimoniano un percorso di crescita condiviso con migliaia di scuole, insegnanti e famiglie», ha detto il presidente del Conai Ignazio Capuano. «In questi anni abbiamo visto generazioni di bambini imparare che la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un insieme di piccoli gesti quotidiani. Riciclo di classe continua a dimostrare che il gioco è un grande strumento educativo: stimola curiosità e creatività, aiutando i più piccoli a diventare cittadini consapevoli».



