È ancora scontro sulla sicurezza a Palazzolo. A riaprire il confronto sono stati nei giorni scorsi Mos, Fratelli d’Italia, Alleanza Moderati Palazzolesi e Patto per il Nord, che hanno definito «complicata» l’estate della città dell’Ovest, tra «baby gang di maranza e spaccio nel centro storico».
All’attacco
Nel mirino delle opposizioni sono finiti organizzazione e orari della Polizia locale. «Da anni denunciamo pubblicamente una gestione a nostro avviso inadeguata», hanno spiegato dalla destra, che ha inoltre contestato l’espressione «servizi notturni» usata dall’Amministrazione, ritenendola capace di creare «ambiguità o false illusioni», poiché con quell’espressione si intende «fino alle 22 nei giorni feriali e fino alla mezzanotte nei fine settimana; d’estate fino all’una».
A Palazzolo operano 12 agenti e tre ufficiali, cui si aggiungono quattro agenti e un ufficiale di Erbusco, con cui è attiva una convenzione associata, che le minoranze criticano da anni perché aumenterebbe troppo l’estensione di territorio da controllare. Le opposizioni hanno chiesto infatti lo «stop all’accordo con Erbusco», una copertura dei turni h24 e servizi dedicati nei quartieri, parlando di un problema «strutturale» che la maggioranza affronterebbe con «slogan».
La replica
La risposta dell’Amministrazione è stata però netta: l’accusa alla destra è di descrivere «una città allo sbando» in maniera «confusa e allarmistica», spiegando che ad agosto c’è stato un tavolo col «Prefetto e le forze dell’ordine, che non hanno evidenziato alcuna situazione emergenziale». La maggioranza ha rivendicato il rafforzamento di pattugliamenti e coordinamento coi carabinieri, poiché «la sicurezza non si affronta con la matematica elementare di "un agente ogni tot chilometri quadrati"», ma con «programmazione, progettazione, investimenti e una strategia complessiva: esistono episodi di criticità, come in altri Comuni, e per questo si è risposto» producendo «risultati concreti». Il sindaco Gianmarco Cossandi ha difeso poi la convenzione con Erbusco, «strumento utile anche per accedere a risorse sovracomunali», concludendo che «l’Amministrazione considera la sicurezza tra le priorità» oltre a chiedere «meno allarmismo e più responsabilità».



