CronacaGarda

A Padenghe un nuovo hotel 4 stelle nell’area dell’ex campeggio

Alice Scalfi
La proposta, relativa alla zona di via Marconi, ha ottenuto l’ok dalla conferenza dei servizi. Nel progetto ampio spazio all’attenzione all’ambiente con scelte green
Il progetto grafico del nuovo hotel
Il progetto grafico del nuovo hotel
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Un nuovo hotel affacciato sulla fascia a lago, con camere e suite in due corpi bassi, immersi nel verde e collegati da un sistema di percorsi e giardini. A Padenghe, sull’area dismessa dell’ex campeggio lungo via Marconi, si prospetta un intervento ricettivo da quattro stelle: un progetto di 2.692 metri quadrati di superficie lorda, articolato in volumi a due piani fuori terra, con piscina, zone comuni, parcheggi a raso e ampie fasce di mitigazione paesaggistica.

Il progetto

La proposta, presentata dalla società Sar, ha ottenuto il via libera dalla conferenza dei servizi e sarà ora sottoposta al Consiglio comunale per l’approvazione della necessaria variante urbanistica. Nel frattempo, la documentazione tecnica è depositata in libera visione negli uffici del Comune per quindici giorni, durante i quali è possibile formulare osservazioni.

L’area interessata ricade all’interno di una zona già classificata dal Pgt come ambito turistico ricettivo. Il progetto mira a riorganizzare la volumetria esistente in un complesso alberghiero unitario, a bassa densità e con una marcata attenzione all’inserimento paesaggistico. Le tavole architettoniche mostrano due volumi paralleli, con tetti piani e facciate scandite da pergolati metallici, schermature verdi e lunghe vetrate. Le strutture sono collegate da percorsi pedonali immersi nel verde e affacciati verso il lago, con una piscina prevista nella zona sud del lotto.

Green

Le scelte progettuali puntano a minimizzare l’impatto visivo e ambientale. Nessun piano interrato, nessuna sopraelevazione, coperture verdi e assenza di nuova viabilità carrabile interna: il parcheggio sarà a raso, in una zona alberata sul retro, accessibile da via Marconi. L’altezza complessiva dei fabbricati resta sotto i sette metri. Il verde ha un ruolo centrale nella composizione: oltre alla fascia a prato estensivo a sud-est, è prevista una zona alberata lungo il confine nord e numerose piantumazioni a integrazione e mitigazione.

La relazione agronomica prevede specie autoctone come leccio, frassino, corbezzolo, lentaggine e olivo, abbinate a essenze mediterranee ad alta resilienza. Il progetto non prevede funzioni residenziali. La struttura sarà gestita in forma alberghiera classica, con reception, area bar-colazioni, servizi interni e una dotazione di camere e suites distribuite su due livelli.

L’iter amministrativo

La conferenza dei servizi si è chiusa il 10 dicembre con esito favorevole. La delibera finale spetterà al Consiglio comunale, chiamato ad approvare la variante urbanistica per rendere attuabile l’intervento. Intanto, come previsto dalla legge regionale, i documenti sono consultabili in municipio: ci sarà tempo fino al 30 gennaio per presentare eventuali osservazioni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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