Occasione importante per far rivivere uno spazio di proprietà comunale «congelato» da tempo oppure operazione poco chiara che avvantaggia un operatore privato? È la domanda che circola in questi giorni a Ospitaletto, tra polemica politica e chiacchiere di piazza. Il tema è quello del progetto relativo alla ristrutturazione del bar «La Terrazza» in piazza Mercato, che a breve riaprirà i battenti.
Il bando
Dopo la morte del gestore storico Federico «Ciccio» Puzzo nel 2021 e alcuni bandi andati «a vuoto», un paio d’anni fa una nuova gara ha assegnato la struttura a una associazione temporanea d’impresa. Il cuore del bando si basava su una gestione ventennale con un investimento totale di 727mila euro per ristrutturare e ampliare l’edificio, compresa la realizzazione di nuovi servizi igienici destinati alla fruizione pubblica, in particolare in occasione del mercato settimanale e degli eventi che verranno organizzati in quell’area.
I dubbi
Avvicinandosi l’apertura, il Comune difende l’operazione mentre le opposizioni sollevano diversi dubbi, a partire da Matteo Totò di Alternativa per Ospitaletto: «Ho già chiesto come fosse stato possibile affidare la gestione di un bar-ristorante a una società operante nel settore immobiliare, priva dei relativi codici Ateco, sulla base di una semplice autodichiarazione dei requisiti professionali e con una persona indicata quale soggetto qualificato che non risultava nemmeno nella compagine societaria. La risposta dell’Amministrazione è sorprendente: in sostanza ci viene detto che molte verifiche saranno effettuate successivamente. Un modo piuttosto curioso di intendere i controlli quando si gestisce il patrimonio pubblico. Peraltro un immobile pubblico viene messo a disposizione per un’iniziativa privata, senza che emerga un concreto beneficio per la collettività».
Dubbi espressi anche da Luca Radici di Insieme per Ospitaletto con una nuova interrogazione, che, tra le altre cose, mette l’accento sul rapporto tra il canone di locazione e gli spazi: «Dai lavori in loco - si legge nel documento - emerge un aumento dell’85% della superficie coperta, senza aver previsto un incremento del canone di locazione, rimasto invariato a 2.500 euro al mese, con un potenziale danno economico per il patrimonio del Comune di Ospitaletto».
La replica
Il sindaco Laura Trecani difende la bontà dell’operazione: «Il recupero del bar Terrazza rappresenta uno degli interventi di valorizzazione del patrimonio comunale di cui siamo più soddisfatti. Abbiamo pubblicato un bando che ha finalmente incontrato l’interesse di un operatore economico, il quale ha creduto nella proposta dell’ente e investito nel recupero dell’immobile.

L’intervento consentirà di restituire alla comunità un edificio comunale completamente riqualificato, che, al termine della concessione, rimarrà nella piena proprietà del Comune con un valore patrimoniale e funzionale significativamente accresciuto, senza che l’ente abbia anticipato i costi della sua realizzazione. L’Amministrazione ha inoltre attribuito particolare rilievo all’interesse pubblico connesso alla riqualificazione dell’area del mercato, uno spazio strategico per la vita del paese».



