Un commento di troppo, non apprezzato, e subito si è venuti alle mani. Un litigio a suon di calci e pugni nel cuore di Ospitaletto, scoppiato all’esterno dell’oratorio e della chiesetta di San Rocco e sedato solo dall’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Chiari, che hanno denunciato tre persone per rissa e avviato le indagini per identificare tutti gli altri coinvolti.
La vicenda
È successo questa notte, poco dopo l’una. Stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri, ad accendere la miccia sarebbe stato un commento rivolto da un uomo, un cittadino pakistano sulla trentina, a una ragazza che si trovava con un gruppo di persone di origini marocchine e tunisine. Parole mal digerite dalla compagnia della giovane. Ne è nato un acceso confronto, degenerato poi in una vera e propria rissa a pochi passi dal centro storico del paese.
Insulti e spintoni, poi calci, pugni e urla, che hanno svegliato i residenti. Allertati, sul posto sono intervenuti i militari, che hanno subito identificato due delle persone coinvolte nello scontro: due uomini di 30 e 36 anni, che nella rissa hanno riportato traumi e lesioni e sono stati trasportati in ospedale in codice giallo dalle ambulanze della Croce Verde di Ospitaletto e della Croce Azzurra di Travagliato, giunte sul posto.
Un terzo uomo, un 28enne che si era allontanato in fretta dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, è stato invece rintracciato circa un’ora e mezza più tardi in via Leopardi. Rimasto ferito nella rissa, avrebbe chiamato il 118 per farsi soccorrere. Ma insieme all’ambulanza si è presentata anche una pattuglia dei carabinieri.
Al termine degli accertamenti, i tre uomini sono stati denunciati. I carabinieri stanno ora esaminando le immagini della videosorveglianza della zona per ricostruire con precisione quanto accaduto e identificare tutte le persone coinvolte.



