Un rilancio per una storia nuova, tra ristorazione e inclusione. Rinasce Casa Cattafame, che riprende il suo percorso dopo l’incendio del 2023, che aveva interrotto bruscamente la storia del ristorante della Cascina Cattafame. Tre anni dopo quello stesso luogo ha riaperto i battenti con una nuova identità.
La ripartenza
Oltre a un ristorante, un progetto che si promette di generare lavoro, formazione, relazioni e comunità grazie al lavoro di rete tra le cooperative sociali Fraternità Impronta e Alborea, al contributo di Fondazione della Comunità Bresciana e al sostegno di Ikea Brescia Roncadelle. «Ci sono luoghi che, più di altri, raccontano l’identità di una comunità – sottolinea il sindaco di Ospitaletto Laura Trecani –. Casa Cattafame è uno di questi. L’incendio che ha colpito il ristorante aveva lasciato un grande vuoto, ma non ha mai spento la volontà di ripartire».
Casa Cattafame, come detto, riparte da quello che già era, un luogo dove quotidianamente i ragazzi con varie problematiche presenti all’interno della coop Impronta hanno potuto sperimentare l’impegno e la fatica in un contesto professionale. Oggi Casa Cattafame (ri)nasce da qui e dall’incontro tra due realtà che hanno fatto della persona il centro del proprio lavoro: Fraternità Impronta, che nel 2026 celebra 25 anni di attività educativa e di accoglienza, e Alborea, che festeggia 10 anni di ristorazione sociale e inclusione lavorativa. L’incontro è maturato anche grazie all’esperienza di Brescia Buona, associazione promossa da Fondazione Asm, nata per creare connessioni tra il mondo sociale, culturale ed economico della città, senza dimenticare il supporto di Fondazione della Comunità Bresciana.
Spazio sociale
«Restituire una funzione sociale a uno spazio – osserva Angelo Maiolo, presidente di Alborea – significa restituire valore al territorio. Farlo in un ambiente bello, accogliente e curato significa affermare che la qualità degli spazi è parte della dignità delle persone che li vivono ogni giorno». Gli spazi sono stati ristrutturati e ripensati anche grazie al contributo di Ikea Brescia Roncadelle, che ha messo a disposizione l’esperienza dei propri co-worker per accompagnare la cooperativa nella definizione di ambienti funzionali, accoglienti e coerenti con le finalità sociali del progetto. L’azienda ha inoltre donato gli arredi destinati alla sala ristorante.
«Casa Cattafame – aggiunge Sonia Pedretti, presidente di Impronta – è un ristorante sociale che vuole essere una vera palestra di vita e di professione per i giovani che vivono qui e per le persone che attraversano momenti di fragilità , ma anche un luogo aperto a tutti, dove sedersi a tavola significa condividere molto più di un buon pranzo. Perché il cibo crea relazioni, costruisce comunità, offre occasioni di incontro».



