All’ospedale di Gardone parcheggiare diventa più caro: nuove tariffe

C’è più di una novità per chi deve usufruire del parcheggio dell’ospedale di Gardone. La principale riguarda l’adeguamento delle tariffe della sosta, entrato in vigore nei giorni scorsi insieme al rifacimento dei segnali verticali e orizzontali e all’introduzione di nuovi stalli riservati ai pazienti più fragili.
Fino a poco più di una decina di anni fa il parcheggio di fronte al presidio valligiano era gratuito. Poi la decisione, adottata dalla precedente Amministrazione, di renderlo a pagamento, una scelta che all’epoca non mancò di suscitare proteste.
La tariffa
Ora l'Amministrazione guidata dal sindaco Giuliano Brunori ha aggiornato i costi: la tariffa aumenta di 40 centesimi, passando da 60 centesimi a 1 euro all’ora, con un minimo di 50 centesimi. L’aumento era stato approvato con il bilancio comunale alla fine del 2024, ma per tutto il 2025 era rimasto sospeso. «Le tariffe erano state modificate con l’approvazione del bilancio - spiega il primo cittadino - ma avevamo deciso di lasciarle invariate per tutto il 2025. Sono entrate in vigore adesso con il duplice obiettivo di adeguare il servizio e far quadrare il bilancio». Nel dettaglio al parcheggio P1 la sosta, tutti i giorni dalle 7 alle 20, costa 1 euro all’ora e il minimo che è possibile inserire ammonta a 50 centesimi.
Al parcheggio P2 la tariffa è la stessa dal lunedì al sabato nella medesima fascia oraria, mentre la domenica la sosta resta libera. Confermata inoltre la tariffa agevolata per i dipendenti dell’ospedale: nel P2 il costo rimane di un euro al giorno.
Riqualificazione
Contestualmente sono stati completati gli interventi di rifacimento dei segnali stradali, sia orizzontali sia verticali, e installati nuovi cartelli informativi sui parcometri. Sono anche spuntati quattro nuovi stalli riservati ai pazienti sottoposti a terapie invasive ad alto impatto sulla qualità della vita: due si trovano vicino all’ingresso principale dell’ospedale e due in prossimità del laboratorio analisi.
Davanti all’ingresso principale è stato ricavato anche uno stallo riservato alle donne in gravidanza, per offrire maggiore vicinanza e accessibilità a chi affronta percorsi di cura particolarmente impegnativi. Il Comune invita la cittadinanza a utilizzare questi spazi con senso di responsabilità, lasciandoli liberi per chi ne ha davvero bisogno.
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