La Questura ha affidato ad un secco comunicato la dura replica alla lettera aperta che il sindacato Siulp ha indirizzato ieri al capo della Polizia Vittorio Pisani, che oggi è stato ospite della facoltà di giurisprudenza, sul tema degli organico della Polizia di Stato a Brescia e provincia.
La nota intende rispondere ad alcuni punti che il segretario Morelli aveva sollevato, in particolare sul saldo negativo del personale a causa dei pensionamenti e dei trasferimenti che superano le nuove assegnazioni.
«Saldo positivo»
«In relazione alle notizie diffuse da un’organizzazione sindacale e riprese stamani da alcuni quotidiani locali circa una lamentata carenza di organici la Questura di Brescia precisa quanto segue: il dato complessivo degli organici della Questura riferito al periodo 2024-2026 evidenzia un saldo positivo pari a 15 unità in più. Tali dati restituiscono un quadro complessivo oggettivo teso al rafforzamento e aumento degli organici. Attualmente secondo l’organico previsto la Questura di Brescia è carente di 1 unità su 404 previste».
Discorso diverso per la situazione di Desenzano: «circa le esigenze dei Commissariati sono state rappresentate al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e risultano inserite nella programmazione nazionale prevista per i Commissariati». I vertici di via Botticelli poi rimarcano: «Le donne e gli uomini della Questura di Brescia lavorano con impegno quotidiano al servizio della collettività».



