Chi non ha tirato calci al pallone in oratorio? È un ricordo che fa parte dell’infanzia di molti. I cittadini bresciani, in un’indagine, hanno chiesto più strutture sportive di prossimità. E Brescia risponde grazie al progetto «Oratori in campo» frutto dell’alleanza tra Loggia e Ufficio oratori della Diocesi grazie al quale saranno riqualificati campi da calcio e altre strutture sportive degli oratori cittadini.
L’intesa
L’accordo sarà sottoscritto nei prossimi giorni. La Loggia ha messo a bilancio 900mila euro in tre anni con i quali saranno finanziate, fino a un massimo del 50%, le opere. Il resto lo metteranno le Parrocchie. Sono circa quarantacinque a Brescia gli impianti sportivi negli oratori. «Saranno tra i quindici e i diciassette i progetti che dovrebbero arrivare a maturazione», anticipa l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Valter Muchetti.

Nel 2026 si partirà con tre riqualificazioni: il rifacimento del manto in erba sintetica dei campi da calcio a sette degli oratori delle parrocchie di San Gaudenzio a Mompiano e Maria Madre della Chiesa, a Casazza (rispettivamente per complessivi 220mila e 170mila euro) e la realizzazione di una piastra polivalente per basket, calcetto e volley alla parrocchia di San Benedetto Abate, nel quartiere Primo Maggio (100mila euro).
Prossimità
«Il Comune continua a investire sullo sport, in questo caso con gli oratori, per dare una risposta alla richiesta di attività per il benessere dei ragazzi, non solo attraverso le grandi strutture ma anche con quelle di prossimità», sottolinea la sindaca, Laura Castelletti. «È un progetto che fa ben sperare – aggiunge don Giovanni Milesi, direttore dell’Ufficio oratori –. Il Comune riconosce la funzione sociale degli oratori. Abbiamo cercato di capire i bisogni, stilando una lista di una serie di interventi».
L’accordo prevede pure l’impegno della Diocesi a mettere a disposizione le strutture riqualificate per allenamenti, campionati e tornei organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche e del Comune per eventi sportivi fino a dieci giorni all’anno. «Questo accordo è un modello di quello che vogliamo per la nostra città – rimarca l’assessore allo Sport, Alessandro Cantoni –. Ovvero fare rete. Accanto ai grandi impianti, domani (oggi, ndr) inaugureremo il centro di preparazione olimpica per la ginnastica artistica a Sanpolino, sono fondamentali quelli diffusi sul territorio».
Punti di riferimento
L’accordo, ricorda Paolo Adami, economo della Diocesi, «è l’evoluzione di rapporto consolidato ventennale su questo tema». Oratori che oggi, in una città multietnica, conferma don Milesi, sono frequentati anche da tanti ragazzi di origine straniera. «Diventano un punto di riferimento accessibile gratuito, ancor più nel periodo estivo in cui le scuole sono chiuse».



