In tanti erano armati. In diversi hanno sparato e i proiettili non hanno colpito solo Dolores Dori ma anche l’auto delle famiglie in cui è stato individuato il principale sospettato, il futuro consuocero della vittima, che al momento è attivamente ricercato un tutta Italia.
Passano le ore e la ricostruzione della sparatoria in cui è stata colpita a morte la 44enne di etnia sinti si arricchisce dei dettagli che man mano confluiscono nel fascicolo dell’indagine per omicidio aperto dalla Procura di Brescia e per il quale i carabinieri stanno lavorando sul lago di Garda, dove è avvenuto il delitto, e a Camponogara, dove viveva la donna uccisa e da dove lei, con il marito e alcuni dei figli, era partita giovedì per raggiungere la figlia che si era trasferita nel campo di via Ferrari a Lonato per stare con il fidanzato. Un legame, in vista di un matrimonio, che i suoi genitori non accettavano.




