L’annuncio del governo è arrivato nei giorni scorsi: le carte d’identità cartacee resteranno in vigore fino alla naturale scadenza. Troppo lunghi i tempi per il passaggio e troppi Comuni che non avrebbero fatto in tempo a gestire la mole di lavoro entro il 3 agosto.
La corsa per accaparrarsi la propria carta d’identità elettronica a Brescia era già cominciata da qualche mese. Negli uffici dell’Anagrafe in Broletto c’è particolare fermento, con un via vai di persone che non si vedeva da tempo. Qui tutto sembra però scorrere senza grossi intoppi. D’altronde il giorno X era dietro l’angolo e, prima del dietrofront, la Loggia si era attivata potenziando i servizi. Nel Comune di Brescia al 15 giugno ne sono ancora in circolazione 8.920 (7.513 di residenti italiani valide per l’espatrio, 1.338 di residenti stranieri non valide per l’espatrio).
Appuntamenti
Fino al 3 agosto sono già calendarizzati nell’Agenda Cie altri 3.469 appuntamenti per rilascio o rinnovo del documento elettronico, a cui si aggiungono 478 appuntamenti fissati tramite il canale d’urgenza per un totale di quasi 4mila appuntamenti programmati. In sostanza mancano all’appello altre 5mila carte d’identità cartacee. Un lavoro per gli uffici comunali complesso ma gestibile, se si considera che nei primi cinque mesi dell’anno sono stati rilasciati 8.589 documenti in sostituzione di carte d’identità cartacee, a fronte di 13.373 Cie totali emesse.
Un particolare impulso all’incremento dell’offerta di appuntamenti è stato dato in occasione del referendum costituzionale di marzo, con aperture straordinarie nei giorni precedenti e concomitanti la consultazione referendaria. Inoltre dal 3 giugno è stato aperto un ulteriore sportello all’Ufficio Carte identità dell’Anagrafe centrale, dedicato esclusivamente alla sostituzione della carta d’identità cartacea.

Il servizio
Le postazioni ministeriali attualmente disponibili per il rilascio della Cie nel solo Comune di Brescia sono così diventate nel complesso 12: sette si trovano presso l’Anagrafe Centrale di Palazzo Broletto, due presso l’Anagrafe Decentrata Nord ed una per ciascuna delle altre tre Anagrafi Decentrate dislocate sul territorio comunale (Ovest, Sud ed Est).
Ma non finisce qui: dal 4 agosto al 15 ottobre 2026 risultano infatti calendarizzati sempre in Agenda Cie (con un tempo di attesa medio tra i 2 e i 3 mesi) ulteriori 5.123 appuntamenti, per un totale quindi di 9.070 appuntamenti già fissati da oggi all’autunno.
Risulta invece più complesso stimare quante carte d’identità cartacee siano ancora in circolazione in provincia, dove comuni grandi e piccoli si sono attrezzati con gli strumenti a disposizione. Con ogni probabilità – considerando i 205 Comuni bresciani e la proporzione in termini di popolazione – potrebbero essere decine di migliaia i documenti cartacei ancora in circolazione.
Hanno comunque lo stesso valore della carta d’identità documenti quali passaporto, patente di guida, patente nautica, libretto di pensione, patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, porto d’armi e tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’Amministrazione dello Stato.

A Desenzano
di Alice Scalfi
Novecento carte d’identità elettroniche al mese. È questa la potenza di fuoco messa in campo dal Comune per accompagnare i cittadini verso il passaggio definitivo al documento digitale. Per sostenere la richiesta crescente (in vista dalla scadenza del 3 agosto, poi accantonata dal Governo nei giorni scorsi), l’Amministrazione ha potenziato il servizio di rilascio delle carte elettroniche, ampliando gli orari di apertura degli uffici e aumentando il numero degli appuntamenti disponibili.
Gli sportelli del capoluogo sono ora aperti anche nei pomeriggi di lunedì e martedì, mentre l’ufficio distaccato di Rivoltella ha esteso l’attività a tutti i giorni della settimana, escluso il venerdì. La riorganizzazione ha interessato l’intero servizio anagrafico, con l’obiettivo di distribuire meglio le richieste tra le due sedi e garantire una risposta più rapida ai cittadini che devono rinnovare il documento.
Le misure adottate hanno consentito di ridurre sensibilmente i tempi di attesa, che oggi si attestano attorno ai sei giorni lavorativi. La capacità di rilascio raggiunge attualmente le 134 carte elettroniche alla settimana negli uffici del capoluogo e altre 92 a Rivoltella, per un totale di circa 900 documenti emessi ogni mese.
Secondo le stime comunali sono circa 1.500 i residenti che risultano ancora in possesso di una carta d’identità cartacea. Numeri che, alla luce dell’organizzazione attuale, non destano particolari preoccupazioni. Il Comune aveva comunque calcolato di riuscire ad assorbire il fabbisogno entro la predetta scadenza estiva, pur invitando i cittadini a non attendere gli ultimi giorni per prenotare l’appuntamento. Con l’attuale ritmo di emissione, gli uffici contano di riuscire a gestire la transizione senza particolari criticità.
A Rovato
di Daniele Piacentini
Un ventaglio di numeri da contattare per sposare la «rivoluzione elettronica» delle carte d’identità. A Rovato il ritmo delle prenotazioni prosegue su buoni numeri, con centinaia di nuove «Cie» al mese, anche se non tutti hanno ancora espletato le formalità per il cambio elettronico. Anziani soli e nuovi cittadini, quelli di origine migrante, sono le categorie che al momento paiono meno rappresentate, quando manca di fatto solo un mese e mezzo alla data clou.
Per imprimere un’accelerazione ulteriore e consentire a tutte le persone interessate di ottenere la carta d’identità elettronica in tempi rapidi, l’Ufficio anagrafe della capitale della Franciacorta ha predisposto ben cinque linee telefoniche, in modo da accogliere quante più richieste possibili: «per prenotare – si legge nella nota diffusa dagli uffici comunali di via Lamarmora, 7 – un appuntamento per il rilascio della carta d’identità elettronica è possibile chiamare i numeri 030.7713233, oppure 030.7713203, 030.7713234, 030.7713235 e 030.7713236».
Una volta effettuata la prenotazione ed espletate le pratiche in Municipio (fondamentali la fototessera e i 22,20 euro tra diritti d’emissione e di segreteria, da pagare solo in contanti) «la consegna della carta identità elettronica, in Comune o al domicilio, avviene in circa sei giorni lavorativi».




