La prima campanella sarà tale per tutti, per studentesse e studenti, per il corpo docenti, ma pure per la scuola stessa. L’avvio dell’anno scolastico, a Mazzano, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, coinciderà con l’apertura anche della nuova secondaria di primo grado, per la quale, nei giorni scorsi, sono state avviate le procedure di arredo. La struttura, la cui costruzione è andata completandosi negli spazi limitrofi alla media «Fleming», ha preso forma con un progetto piuttosto articolato, non ancora completamento terminato, tanto che sull’esterno le operazioni proseguiranno anche oltre l’inizio delle lezioni.
Com’è
«I lavori sulla struttura sono conclusi – conferma il sindaco Ferdinando Facchin – e le pulizie sulle parti ultimate sono già in corso, così come quelle per arredare le aule. Quello che ha preso corpo è un edificio molto complesso, con alte performance e certificazione leed, che ha richiesto collaudi pressoché mensili, e un confronto continuo con tecnici e consulenti. Restano da ultimare interventi in esterna, motivo per cui, l’area ancora di cantiere sarà mantenuta ben separata ed isolata da quella interna, e il tutto sarà gestito in estrema sicurezza delimitando in maniera precisa gli spazi fruibili e quelli non fruibili, compartimentando gli stessi».
La nuova scuola si compone di due piani e può ospitare fino a 450 allievi. Costruita con un sistema strutturale x-lam, che prevede cioè l’utilizzo di pannelli di legno massiccio in grado di garantire proprietà isolanti elevate e conseguenti risparmio energetico e sostenibilità ambientale, isolamento acustico, e sicurezza sismica, essa è inoltre priva di barriere architettoniche.
Quanto alle aule, sono state realizzate con pareti mobili, così da potersi adattare tanto alla popolazione scolastica quanto alle esigenze della didattica. Rispetto a quest’ultima, in particolare, le si può votare pure ad attività combinate e dedicare ad esperienze laboratoriali. Se al centro, vi è poi un patio, a completamento del progetto, oltre ai servizi, sono stati ricavati uffici, laboratori, aule per l’assistenza, e porticato. E l’edificio è collegato alle preesistenti palestra e aula magna.
Costi
Ha un valore di 12 milioni di euro il quadro economico complessivo per la costruzione, di cui 7,7 milioni coperti da finanziamento regionale ottenuto nel 2022 con il bando della Regione «Spazio alla scuola» e 1,8 milioni con contributo del Gestore dei servizi energetici (Gse).
Con la fine dei lavori, si concluderanno quindi anche corso e storia della vecchia «Fleming» che verrà demolita, come impone il finanziamento che il Comune ha a suo tempo ricevuto per tali operazioni.



