A Brescia resta altissima l’attenzione per il contrasto al consumo e allo spaccio di droghe sintetiche con l’Mdpv, conosciuta sulla strada come Super Coke, tra le più diffuse. Una sostanza spesso usata nel chemsex.
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, in due diverse operazioni, ha arrestato due persone e ne ha denunciate altre due, togliendo dal mercato complessivamente 3500 dosi per un valore commerciale di 70mila euro.
In un caso la Squadra Mobile ha intercettato una spedizione dall’Olanda e, grazie alla segnalazione di un pacco sospetto, ha denunciato i due uomini cui era destinata. Si tratta di soggetti pregiudicati e già coinvolti in vicende analoghe. Il personale del Commissariato di Desenzano invece, nel corso di un controllo, ha sequestrato 800grammi della stessa sostanza e per le due persone che la detenevano è scattato l’arresto.
La campagna
Queste operazioni si inseriscono nel più ampio quadro di una campagna nazionale contro la violenza di strada e la microcriminalità che ha portato, in tutta Italia, «all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori. Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento».
A Brescia, nello stesso periodo, «sono state arrestate 21 persone e 56 sono state denuciate. Durante le attività, gli agenti, hanno sequestrato tre coltelli a serramanico; una riproduzione autentica di pistola semiautomatica e un manganello telescopico».


