Più sicura e più scorrevole. È stata ufficialmente aperta ieri la nuova variante della Sp2 Orzinuovi-Urago d’Oglio nel tratto tra Orzinuovi e Roccafranca, primo tassello dell'intervento di riqualificazione della provinciale che punta a rendere più sicuro uno degli assi viari più trafficati della bassa bresciana. Il nuovo tracciato è regolarmente percorribile dagli automobilisti, anche se il cantiere non è ancora concluso. Alcuni interventi saranno infatti completati a partire da ottobre.
Gli interventi
Tra le opere più significative del primo lotto figura la modifica di una curva particolarmente pericolosa, situata a circa un chilometro dal cavalcavia dell’ex Ss235. Per migliorare la fluidità della circolazione è stato realizzato un nuovo tratto stradale di circa due chilometri, accompagnato dalla costruzione di due rotatorie, una al confine tra Orzinuovi e Roccafranca e una nei pressi della chiesa della Madonna dei Borghetti.
Obiettivi
«Questo è un traguardo storico che speriamo aiuti a mettere la parola fine a una situazione di grave pericolo che si trascinava da moltissimo tempo», ha commentato il sindaco di Orzinuovi Laura Magli.
Soddisfatto anche il primo cittadino di Roccafranca, Marco Franzelli: «Finalmente si completa un’opera essenziale per il nostro territorio. Un obiettivo perseguito con determinazione per lungo tempo e che oggi diventa realtà offrendo benefici concreti a cittadini, lavoratori e imprese».
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 6 milioni di euro, 4,5 milioni finanziati dalla Provincia di Brescia, 800mila euro dal Comune di Orzinuovi, 200mila da quello di Roccafranca e 500mila euro da Regione Lombardia.
Prevenire gli incidenti
«La sicurezza stradale è un tema che va tenuto in massima considerazione, specie in una provincia come la nostra, afflitta da un’incidentalità particolarmente elevata», ha spiegato il presidente della Provincia Emanuele Moraschini, evidenziando la soddisfazione condivisa da amministrazioni, cittadini e imprese per un’infrastruttura più adeguata alle esigenze del territorio.
Dello stesso avviso il consigliere provinciale delegato alle Strade Paolo Fontana: «L’entità dell’investimento è direttamente proporzionale alla necessità di mettere in sicurezza un tratto di viabilità provinciale strategico, per i collegamenti con la rete viaria principale, e battuto da un flusso di traffico intenso. Queste migliorie sono finalizzate alla prevenzione degli incidenti stradali, registrati con eccessiva frequenza, in passato, sulla Sp2. Il confronto con le amministrazioni locali è stato fondamentale per elaborare un progetto che rispondesse alle esigenze del territorio e che rientrasse nei canoni di sicurezza e sostenibilità adottati dalla Provincia».



