Ponti e viadotti, nel Bresciano oltre cento interventi per 72 milioni

La caduta di alcuni calcinacci dal cavalcavia di via Serenissima, all’altezza dell’uscita della tangenziale Sud per Sant’Eufemia, ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza dei ponti sul territorio bresciano. L’episodio, segnalato nella notte tra mercoledì e giovedì, ha comportato la chiusura temporanea della strada per consentire le verifiche dei vigili del fuoco. Gli accertamenti non hanno evidenziato problemi di natura statica, ma hanno causato disagi alla viabilità con deviazioni del traffico e rallentamenti in ingresso città.
Sotto la lente
Il caso si inserisce in un quadro di controlli sistematici avviati da tempo dalla Provincia, che negli ultimi anni ha intensificato le attività di monitoraggio del proprio patrimonio infrastrutturale. Complessivamente sono 477 i ponti e viadotti censiti sulla rete provinciale, tutti georeferenziati e inseriti nell’Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche. Un lavoro avviato già tra il 2017 e il 2018, prima ancora dell’entrata in vigore delle linee guida ministeriali sulla sicurezza dei ponti esistenti.
Il percorso si è sviluppato anche grazie alla collaborazione con l’Università degli studi di Brescia e con altri centri di ricerca, che hanno contribuito alla definizione delle cosiddette classi di attenzione, indicatori che consentono di stabilire le priorità di intervento sulla base di parametri come caratteristiche strutturali, livelli di degrado, intensità del traffico e condizioni ambientali. In particolare sono state individuate alcune direttrici considerate strategiche per l’elevato volume di traffico, tra cui la tangenziale sud cittadina, lungo la quale si trova il cavalcavia interessato dall’episodio di giovedì mattina.
Il quadro
Secondo il delegato alle Strade della Provincia Paolo Fontana, il quadro complessivo è positivo e conferma l’impegno dell’ente nel garantire sicurezza e funzionalità delle infrastrutture. «Nel corso degli anni abbiamo monitorato centinaia di ponti e viadotti su tutto il territorio provinciale, con un lavoro svolto anche in collaborazione con l’Università di Brescia e con il Politecnico di Milano. L’attività di controllo è continua e rientra in una programmazione strutturata fino al 2029», spiega Fontana.
Le opere
Sul piano operativo sono 112 i manufatti interessati da interventi tra lavori già conclusi, cantieri in corso e opere programmate nei prossimi anni. Gli investimenti complessivi ammontano a 72,5 milioni di euro, risorse provenienti da fondi provinciali, regionali e ministeriali. Tra le opere più significative rientra la sostituzione del ponte sul fiume Oglio a Palazzolo, un’infrastruttura dal valore di circa 20 milioni di euro che prevede anche una componente ciclabile e soluzioni innovative dal punto di vista strutturale.
L’attività di censimento e monitoraggio ha riguardato tutte le strutture con luce superiore ai sei metri. Le verifiche sono integrate da controlli periodici svolti dai tecnici della Provincia e dai sorveglianti stradali, considerati un presidio fondamentale per individuare eventuali anomalie.
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