Ancora uno smottamento e l’ennesima chiusura sulla Vello-Toline. La ciclopedonale sul Sebino, tra Pisogne e Marone, è stata interessata ieri mattina da una nuova caduta di materiale dal versante roccioso a monte, nel territorio di Marone, poco prima del confine con Pisogne.
Il Comune maronese ha disposto l’immediata interdizione di un tratto di circa 400 metri, tra il chilometro 2+400 al 2+800, che resterà chiuso fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Dal versante sono caduti massi di piccole e medie dimensioni sulla sede della pista, sfondando anche il muretto a lago.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, anche per impedire l’accesso a ciclisti e pedoni, ieri mattina molto numerosi. Saranno ora necessarie le verifiche tecniche e geologiche sul fronte roccioso, prima di poter stabilire tempi e modalità di intervento e di riapertura. Il resto del percorso resta invece transitabile, da Pisogne sino nei pressi del punto di distacco.
Problema ricorrente
L’episodio riporta prepotentemente al centro un problema ormai ricorrente per uno degli itinerari ciclopedonali più suggestivi del lago d’Iseo, dove si verificano, periodicamente, distacchi di materiale. Proprio nei giorni scorsi erano terminati nuovi interventi di messa in sicurezza sul versante di Marone, con la posa di circa 300 metri di reti paramassi e ulteriori opere di disgaggio e sistemazione delle protezioni. Lavori che si aggiungevano a quelli eseguiti nella scorsa primavera.
Negli ultimi anni le chiusure per frane e caduta massi si sono ripetute più volte. Già nel novembre 2025 un’altra scarica aveva di nuovo sfondato le reti al confine tra Marone e Pisogne, imponendo lavori di disgaggio e sostituzione delle protezioni.
La nuova frana avrà conseguenze anche sulla Lake Run 10K, in programma domenica 20 settembre. La gara avrebbe dovuto collegare Pisogne a Marone attraverso la ciclopedonale, ma gli organizzatori hanno dovuto modificare il percorso: partenza e arrivo saranno entrambi a Marone, gli atleti raggiungeranno la zona della frana per poi tornare verso il paese.



