Per il Tribunale di Brescia quella che Stefano Terzo e Francesco Tripodi avevano costituito a Flero era una «Locale» di ‘Ndrangheta a tutti gli effetti, una organizzazione autonoma collegata alle cosche calabresi, in particolare gli Alvaro di Sinopoli, ma con tutte le caratteristiche per essere considerata una struttura a se stante.
Al termine del processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato, il gup Valeria Rey ha infatti emesso 19 sentenze di condanna, sei delle quali per associazione a delinquere di stampo mafioso, accogliendo di fatto in toto le richieste della Procura della Repubblica e condividendo la ricostruzione e l’individuazione dei ruoli fatta dai sostituti Teodoro Catananti e Francesco Milanesi, confermando i ruoli di promotori e partecipi dell’associazione alle sei persone ritenute al vertice del gruppo.
Le posizioni
La condanna più pesante è quella a 18 anni per Francesco Tripodi, ritenuto, insieme al padre che nel frattempo è deceduto, l’organizzatore della Locale di ‘Ndrangheta che aveva base operativa nel capannone della loro carrozzeria a Flero. Mano pesante del giudice anche nei confronti di Mauro Galeazzi, condannato a sei anni, che si era candidato sindaco a Castel Mella e per cui è stato riconosciuto il reato di voto di scambio politico mafioso (previsto dall’art 416-ter) nell’ambito di un accordo con Tripodi per ottenere voti in cambio di futuri appalti.
Due le persone assolte, che avevano contestazioni minori. Condanna a tre anni e quattro mesi per Francesco Candiloro, il killer della ‘ndrangheta già in carcere per l’omicidio del fratello di un pentito; per lui però è stata esclusa l’aggravante del metodo mafioso.
Il procedimento
Ancora in corso il processo per gli imputati che hanno scelto il rito ordinario, tra cui l'ex consigliere comunale di Brescia Gianfranco Acri, medico e accusato di essersi messo a disposizione del gruppo nella sua veste professionale, e la religiosa suor Anna Donelli che avrebbe trasmesso messaggi ai membri del gruppo detenuti a Brescia e a Milano. Nella stessa udienza sono stati fissati anche sei patteggiamenti




