È morto ieri, sabato 6 settembre, a Bangkok in Thailandia Roberto Gallotto, sommelier e wine consultant bresciano di 64 anni che promuoveva e distribuiva in Asia vini italiani. Originario di Manerbio, l’uomo era ricoverato da tempo in ospedale nel Paese asiatico a causa di una grave malattia, conseguenza di un intervento chirurgico andato male. La stessa malattia ne ha causato il decesso.
Gallotto lascia nello sconforto la moglie Ramitta (Joy), la madre Anna e il fratello Gabriele con la moglie Katy e la nipote Sara, che abitano a Manerbio. «Ha orgogliosamente e tenacemente lottato contro un infausto destino, è mancato all’amore dei suoi cari» la frase scelta dalla famiglia per ricordarlo.
Già da giovane Roberto Gallotto era partito da Manerbio, trascorrendo una ventina di anni sulle navi da crociera. Poi il trasferimento in Thailandia, dove risiedeva da tempo.



