Morto in moto a 28 anni: per la famiglia di Viola raccolti già 45mila euro

Una raccolta fondi che ha raggiunto in pochi giorni i 45mila euro, figlia di un affetto da grande «famiglia allargata» che vuole aiutare concretamente Francesca D’Arma e i suoi due piccoli, il tutto ovviamente in ricordo di Francesco Viola. La raccolta lanciata sulla piattaforma Gofundme da un gruppo di amici di Francesco Viola (scomparso il 10 aprile in un incidente stradale in moto a soli 28 anni in via Serenissima a Brescia, fuori dall’azienda in cui lavorava) e della moglie Francesca sta creando un fil rouge di solidarietà che ha coinvolto e unito tutto il Bresciano (e non solo), dando un supporto ovviamente economico, ma anche d’affetto sincero dopo una tragedia che è una vera ferita aperta per tutta la comunità di Cazzago San Martino.
Come è iniziata
La prima chiamata al senso di comunità per sostenere Francesca, il figlio e il futuro nascituro (il termine per il secondo figlio della coppia è tra una settimana soltanto) era tra le pieghe delle prime accorate dichiarazioni del sindaco Fabrizio Scuri all’indomani della tragedia.
In realtà le persone vicine a Francesca e Francesco si stavano già attivando per creare una rete di aiuto. «Tutto è partito dall’idea di due vicini di casa - spiega uno degli amici -. In breve tempo ci siamo uniti per poter raggiungere, anche tramite i social e canali istituzionali come quelli legati al Comune di Cazzago, più persone possibili. La risposta è stata davvero incredibile, oltre ogni più rosea aspettativa. Chiaramente Francesco non potrà più tornare con noi, ma almeno possiamo dare un minimo di sollievo economico a Francesca e ai loro figli».
La risposta della comunità la si deve ovviamente alla portata della tragedia e alla giovane età di questa bella coppia residente nella frazione di Bornato, ma anche e soprattutto al ricordo straordinario che Francesco ha lasciato negli amici e nei conoscenti.
Chi era Francesco
Padre e marito attento, lavoratore serio (stava facendo carriera in breve tempo alla Cembre, la ditta di materiali elettrici dove lavorava), amico capace di trovare sempre il giusto equilibrio tra divertimento e serietà; il ritratto giunto dagli ambienti vicini alla famiglia Viola restituisce l’immagine di un giovane straordinario. «Sembra banale dirlo - conclude l’amico dei Viola -, ma era davvero un ragazzo meraviglioso, così come Francesca». Tifoso del Brescia. Tra le tante iniziative in ricordo di Francesco vedrà l’esposizione di uno striscione dei tifosi del Brescia alla prossima partita dei biancazzurri, la squadra del cuore di Viola, per tanti anni nella curva della Leonessa. Per donare cercare «Gofundme - aiutiamo Francesca e i suoi bambini».
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