«Una professionista di alto valore», capace di affrontare «indagini complesse e processi delicati con equilibrio, misura e scrupolosa attenzione per tutti i soggetti coinvolti». Così la Giunta esecutiva sezionale di Brescia dell’Associazione nazionale magistrati ricorda la sostituta procuratrice Benedetta Callea, scomparsa a 42 anni nelle scorse ore.
Il cordoglio
Nel messaggio di cordoglio, i colleghi ne tratteggiano anche il profilo umano, ricordando «la non comune empatia e la sua grande sensibilità umana», qualità che hanno accompagnato tutta la sua attività professionale.
«I magistrati che l’hanno conosciuta custodiranno come prezioso lascito e come esempio per la loro attività professionale la sua dedizione al lavoro e la sua tenacia» si legge ancora nella nota, che ricorda anche «quel tratto insieme appassionato, acuto e garbato che la caratterizzava e che mancherà a tutti».
La Giunta esecutiva sezionale dell’Anm conclude esprimendo il cordoglio dei magistrati del Distretto e stringendosi ai familiari della collega.




