Montichiari: nasce l’hub dei giovani, uno spazio di condivisione

Un luogo dedicato ai giovani e progettato insieme a loro, dove possano informarsi, incontrarsi, proporre e dare forma alle loro idee, dialogare con le imprese e con le istituzioni, per contribuire, da protagonisti, alla costruzione del presente e del futuro: è l’hub del Progetto Tag ed è stato inaugurato mercoledì 1 aprile nei locali comunali di via Trieste 59.
Farà da snodo al Progetto Tag, appunto, che ha ottenuto il finanziamento regionale e coinvolge i comuni dell’Ambito 10, di cui Montichiari è capofila: ha come partner le cooperative sociali La sorgente e La Nuvola nel sacco e vi hanno aderito anche l’Associazione imprese Montichiari (Aim) e la Fondazione Politecnico di Milano.
Allestimento
Al taglio del nastro erano presenti diversi rappresentanti degli enti coinvolti e gli operatori delle cooperative che stanno affiancando i giovani nelle attività, alcune delle quali (ad esempio un hackathon) già avviate. Lo stesso spazio è stato allestito con il coinvolgimento di un gruppo di giovani proprio all’insegna del protagonismo e della co-progettazione.
È composto da un’area attrezzata per la creatività digitale (macchinari come stampanti 3D, taglio laser, termopressa...), funge da Informagiovani per l’orientamento su studio, lavoro e mobilità europea, accoglierà un Financial Hub, cioè laboratori di educazione finanziaria, e molto altro, rispondendo alle esigenze giovanili che sono state raccolte anche con un questionario.
«Non è solo un luogo fisico, ma un’opportunità, per incontrarsi fra giovani e per dialogare con le aziende tramite la collaborazione dell’Aim e con i rappresentanti delle istituzioni affinché non siano percepiti "lontani" – è intervenuto l’assessore alle Politiche giovanili, Davide Tiraboschi –. È uno spazio dei giovani, tant’è che loro stessi lo hanno allestito. La speranza è coinvolgerne sempre di più. Spiace constatare l’assenza di rappresentanti dell’opposizione consiliare a questo importante evento».
Relazioni
Parola poi al dirigente comunale Gianpietro Pezzoli: «È uno spazio relazionale che, assieme al Progetto stesso, nasce anche dalla constatazione di un bisogno: la nostra area registra un tasso di Neet (giovani che non studiano né lavorano, ndr) superiore alla media regionale – ha introdotto –. Gli obiettivi sono molti, come favorire l’inclusione, costruire strumenti di aggregazione e di inserimento lavorativo e provare ad attivare partecipazione. Noi siamo solo la leva. E questa esperienza verrà esportata anche fuori da qui, negli altri comuni».
Le cooperative hanno evidenziato come l’allestimento dell’hub proseguirà a immagine e somiglianza dei giovani che lo «abiteranno», annunciando anche che, a breve, sarà organizzato un altro hackathon, mentre Aim ha anticipato che a maggio si terranno tre incontri tra giovani e imprese.
Presente anche l’Anci Lombardia che ha sottolineato l’importanza dell’Informagiovani e di fornire ai ragazzi luoghi generativi di stimoli, orientamento e incontro. L’hub Tag-Informagiovani è aperto lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30.
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