Cronaca

La montagna fa gola: diciotto rifugi in gara con i sapori camuni

Dal 1° luglio al 30 settembre gli escursionisti potranno assaggiare le proposte dei gestori e votare il piatto preferito
Giuliana Mossoni
Prelibatezze d'alta quota
Prelibatezze d'alta quota

La cucina d’alta quota torna protagonista con la nona edizione di «A tavola in rifugio», il concorso che invita escursionisti, appassionati e turisti a scoprire e votare i migliori piatti proposti dai rifugi bresciani.

L’iniziativa è ideata e promossa dalla rivista Vini&Cucina bresciana, in collaborazione con Assorifugi Lombardia e Rifugi di Lombardia, con il sostegno della Comunità montana-Parco dell’Adamello. Se nel 2025 i rifugi coinvolti erano 15, quest’anno sono cresciuti a 18, con anche un ricambio tra i gestori e una presenza più diffusa di giovani.

Come funziona

Per partecipare basta recarsi, dall’1 luglio al 30 settembre, in una delle strutture, assaggiare il piatto in concorso e votare il proprio preferito a questo indirizzo, accessibile anche tramite il Qr code presente nei rifugi.

Formaggi d'alpeggio
Formaggi d'alpeggio

Le ricette saranno valutate sia dal pubblico online sia dalla giuria di Vini&Cucina bresciana. Ogni piatto include almeno una materia prima del territorio camuno, preferibilmente abbinata a un vino locale. Verrà premiato il miglior piatto, sommando i voti del pubblico e della giuria, e sarà attribuito un premio speciale della giuria per la miglior esperienza complessiva.

Premi speciali

Novità dell’edizione 2026 saranno tre premi speciali fuori concorso, dedicati all’identità di montagna, all’accoglienza in quota e al rifugio capace di raccontare meglio l’ambiente che lo circonda. I riconoscimenti non influenzeranno la classifica principale, ma serviranno a valorizzare gli aspetti culturali e narrativi del progetto. La premiazione si terrà a novembre, con riconoscimenti offerti dagli sponsor per celebrare la creatività e la passione dei partecipanti.

Per tutti i gusti

I piatti in gara vanno dalla selvaggina alla polenta, dai formaggi d’alpeggio alle erbe spontanee, fino alle ricette storiche reinterpretate in chiave contemporanea. Tra le proposte si trovano cervo in salmì, spätzle con péruch e fonduta di malga, bigoli alle erbe di monte, pappardelle al ragù di cinghiale, piode di Monno con Silter Dop, costine alla birra con polenta e dolci della tradizione. «Il concorso continua a crescere – dichiara Carola Fiora, direttrice della rivista – perché cresce la consapevolezza del ruolo dei rifugi, luoghi dove la cucina non è solo nutrimento, ma cultura».

Alla presentazione di ieri nella cantina Rocche dei Vignali di Losine erano presenti gli assessori in Comunità Priscilla Ziliani e Gian Battista Bernardi, Claudia Carzeri, consigliere regionale, Gabriella Fioletti, rifugista e referente Assorifugi Lombardia, e Silvano Nember, enogastronomo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...