«Dobbiamo trasformare la capacità internazionale della moda milanese in una porta d’ingresso verso l’intera Lombardia»: è l’auspicio dell’assessora regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design Debora Massari, che ieri sera ha partecipato a Palazzo Reale alla cena inaugurale della Milano Fashion Week, a cui era presente anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Secondo Massari, «un buyer, un operatore o un visitatore che arriva qui per la Fashion Week deve poter scoprire anche i nostri territori, le loro produzioni, l’enogastronomia, i laghi, le città d’arte, la montagna e il patrimonio culturale. La moda genera economia direttamente, ma può generare valore anche intorno a sé».
E sulla presenza di Giorgia Meloni: È un segnale importante. La vicinanza del governo significa riconoscere il peso economico, produttivo e internazionale di un comparto che continua a rappresentare l’Italia nel mondo. La Lombardia è pronta a fare la propria parte, lavorando insieme alle istituzioni e alle imprese per sostenere investimenti, innovazione e competitività».
La filiera della moda
Nel 2024 le esportazioni lombarde del comparto moda hanno superato gli 11,7 miliardi di euro, il 30,8% del totale nazionale. I numeri della filiera della moda in Lombardia, dice Massari, «raccontano bene perché quando parliamo di moda in Lombardia non parliamo soltanto di Milano e delle passerelle. Parliamo di una filiera fatta di imprese, artigiani, manifattura, ricerca, materiali, design e competenze che attraversano le nostre province. La forza di Milano sta anche nella capacità di dare visibilità internazionale a questo patrimonio diffuso».



