A sei anni dall’accordo di programma tra Comune e Regione, ultimo step per il ridisegno dell’intera area mercatale di Rovato, svariate migliaia di metri quadrati alle porte del centro storico che si estendono da piazza Garibaldi a via Martinengo Cesaresco, costeggiando le mura venete del Castello.
Tre direttrici
L’ultimo passaggio muove lungo tre direttrici: una nuova viabilità per gli autobus diretti alle scuole cittadine, il parco urbano e lo spostamento del mercato. Sul primo fronte, spiega la sindaca Valentina Bergo, «stiamo completando un ridisegno degli spazi per i mezzi pubblici, con corsie dedicate e un percorso ad hoc, che consenta l’accesso degli alunni al ponte pedonale sugli Spalti Don Minzoni e da lì al centro storico», dove sorge la primaria Ai Caduti, oltre a diversi istituti paritari.

Le modifiche riguarderanno l’area che guarda su piazza Garibaldi fino alle scalette che conducono sugli Spalti Don Minzoni, recentemente restaurati e illuminati, con la possibilità di percorrere la passeggiata anche per chi ha difficoltà motorie o spinge un passeggino. Sul lato occidentale verrà invece ampliata la fascia verde che guarda verso via Annunciata Da Cemmo, con un collegamento verde – un parco urbano – tra il centro storico e l’antistante parcheggio.
Trasferimento del mercato
La riorganizzazione del Foro Boario passa poi attraverso il trasferimento dello storico mercato del lunedì. Da settembre un nuovo spostamento, che la stessa Bergo definisce «non transitorio, ma definitivo», negli spazi lasciati liberi dall’isola ecologica di via Martinengo Cesaresco, ora ampliata e a sua volta spostata lungo la tangenzialina di via Primo Maggio. A fare il punto è stata la vicesindaco Gabriella Pe, che con il consigliere Pieritalo Bosio sta incontrando in questi giorni gli stessi ambulanti. In fase di ultimazione i nuovi bagni lo spostamento prevede un lieve aumento (una decina) dei posti, che diventeranno 141, di cui 31 alimentari.
La graduatoria è già stata pubblicata sul sito del Comune. Trascorsi 30 giorni per le osservazioni, si andrà a regime. Il punto è passato con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione delle opposizioni. Sì unanime, invece, alla mozione che sostiene l’iniziativa di Confesercenti della Lombardia orientale dedicata a «Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità». L’obiettivo, come spiegato dal consigliere delegato di maggioranza Filippo Consoli, è quello di «contrastare la desertificazione del commercio di vicinato».



