Una storia cominciata un secolo fa, alimentata da un amore e una passione per la musica tanto forti da resistere di fronte ai momenti di difficoltà, davanti a pagine tragiche del nostro Paese, tanto solide da trovare sempre il modo per continuare, e per certi versi ricominciare. E che rimangono vivide oggi come allora.

Giornata di festa, oggi, per la banda musicale «Pietro Lonati» di Mazzano che celebra il centenario di fondazione con, alle 18.30, una messa commemorativa, nella parrocchiale Santi Zeno e Rocco, per ricordare quanti ne hanno percorso la strada e non ci sono più, e, alle 20.45, il concerto «Tra festa e leggenda», in piazza Pietro Bodei.
Oltre le difficoltà
«Se si guarda alla nostra realtà e se ne ripercorre il corso, questo è davvero un traguardo incredibile – racconta Anna Morandi, già presidente e oggi consigliera del sodalizio –. Lo è ancor più se si considera che viene raggiunto insieme alla nostra accademia «Franceschini» e ai suoi oltre 60 allievi e 13 insegnanti. Un progetto nato dopo il Covid, in un momento così difficile da farci dubitare dello stesso futuro della banda. Allora ci chiedevamo "Che facciamo, restituiamo le chiavi?", invece oggi raccogliamo i frutti meravigliosi avuti in pochissimo tempo da una realtà sulla quale, con il maestro Menoni, abbiamo scommesso e dal quale la banda trae linfa». Un percorso che conferma ciò che la storia della «Lonati» ha sempre raccontato: la capacità di andare oltre ogni ostacolo.
Storia
La banda nacque dalla mobilitazione di don Zini, e dai suoi sforzi, cominciati nel ’23, e che tre anni più tardi, con insistenza, portarono a un contributo comunale che, di fatto, ne segnò la fondazione. Iniziarono allora, con la guida del maestro Flaminio Bodei, i servizi alle cerimonie istituzionali, oltre all’impegno in quelle religiose.

L’avvento del podestà prima e della Seconda Guerra Mondiale poi ne sospesero l’attività e misero tutto in discussione. Dopo la Liberazione, Pietro Lonati (di cui il sodalizio oggi porta il nome) seppe ravvivare la passione negli ex musicisti che radunò perché tutto continuasse. Negli anni a seguire vi furono rinnovamenti, cambi di sede, altre difficoltà, ma pure l’ostinazione a resistere, sostenuta anche da benefattori, come il cavalier Armido Franceschini, che hanno condotto fino ad ora, a quest’anno ricco di iniziative.
La banda «Lonati», oggi con sede in piazza Bodei, presieduta da Mario Ricca e diretta dal maestro Marcello Colossi, conta così una trentina di componenti «dai 13 agli 80 anni, in uno scambio generazionale bellissimo, che vede il gruppo alimentarsi, fare musica d’insieme, in un percorso di crescita e di amicizia continuo».



