Da una battuta pronunciata durante un incontro con Massimo Bottura, lo chef dell'Osteria Francescana di Modena, tre stelle Michelin e tra i cuochi italiani più conosciuti al mondo, a una vicenda che nel giro di poche settimane è approdata sul piano legale.
Al centro del caso c'è la giornalista e docente bresciana Annalisa Cavaleri, protagonista di una controversia con l'Università Iulm di Milano nata dopo un evento dedicato ai temi del cibo, dell'etica e della sostenibilità. Un caso che ha suscitato attenzione, anche perché l'episodio da cui tutto ha avuto origine è documentato da una registrazione integrale, pubblicata online e liberamente consultabile, che consente di ricostruire lo svolgimento dell'incontro. Cavaleri, giornalista professionista, critica gastronomica e docente alla Iulm dal 2019, è ideatrice del format «Luxury food talk», una rassegna dedicata ai protagonisti della cucina e della cultura alimentare.
Cosa è successo
Il ciclo prevedeva la partecipazione di nomi noti del settore: oltre a Bottura, anche Davide Oldani, Antonino Cannavacciuolo, Alessandro Borghese, Franco Pepe e Riccardo Monco, tutti coinvolti a titolo gratuito. Il primo appuntamento, il 14 aprile scorso, ha ospitato proprio Bottura davanti a un'aula gremita di studenti.
All'inizio è intervenuta anche la rettrice Valentina Garavaglia, che ha rivolto un saluto istituzionale prima di lasciare l'aula. Notandone l'uscita, Bottura ha commentato: «Ah ok, perché l'ho vista andare via, era interessata poi è andata via. No, non ero polemico». Poco dopo ha aggiunto: «Sembrano i politici, no? Quando arrivano, danno la medaglia e dicono "sono impegnatissimo" e vanno via». Cavaleri ha quindi prontamente riportato il confronto sui temi previsti dall'incontro, proseguito regolarmente affrontando argomenti legati al cibo, alla sostenibilità e ai progetti sociali promossi dallo chef.
Nei giorni successivi all'incontro, la questione è diventata oggetto di una comunicazione formale dell'ateneo. In una lettera firmata dalla rettrice Valentina Garavaglia viene contestata a Cavaleri la gestione dell'evento, con riferimento sia al comportamento tenuto durante l'incontro sia alle parole pronunciate dall'ospite. Nella stessa comunicazione viene chiesto alla docente di prestare maggiore attenzione, in futuro, ai propri interventi e a quelli degli ospiti invitati. Tra le formule utilizzate compare anche l'espressione «non sarà ulteriormente tollerato», riferita ai comportamenti oggetto della contestazione.
La vicenda è quindi approdata sul piano legale, con l'invio di una diffida da parte di Cavaleri, che, da noi contattata, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Attraverso il proprio legale, lo stesso che assiste anche Massimo Bottura, ha fatto sapere che «i fatti sono noti e possono essere guardati direttamente da chi vuole farsi una propria opinione senza condizionamenti». Proprio alla registrazione integrale dell'incontro, tuttora disponibile online, la docente rimanda per consentire a chiunque di ricostruire autonomamente l'origine della vicenda



