Piste innevate e prezzi bassi: per il Maniva una stagione da record

Barbara Fenotti
I responsabili degli impianti sono fiduciosi: la speranza è tenere aperto il comprensorio sciistico fino a metà aprile
Le piste in Maniva - © www.giornaledibrescia.it
Le piste in Maniva - © www.giornaledibrescia.it
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«Per il Maniva questa è la seconda stagione migliore di sempre». Lo assicura Stefano Lucchini, il direttore del comprensorio sciistico a cavallo tra la Valtrompia e la Valsabbia. E non solo per i numeri registrati sia a livello di presenza sulle piste sia nelle strutture ricettive e alla «Maniva di luna»: questo inverno potrebbe consentire di stabilire un record anche in termini di durata di apertura degli impianti: «Puntiamo sicuramente ad arrivare fino alla fine di marzo – annuncia Lucchini –. Se va proprio bene e il clima lo permette, abbiamo pensato addirittura di prolungare i primi due weekend di aprile nella parte alta del comprensorio, in Dasdana».

Gli inverni passati

Nulla a che vedere, quindi, con gli inverni passati, quando a fatica si riuscivano a innevare le piste a causa delle alte temperature. Solo un paio di giorni fa in Maniva è nevicato: sebbene sia stata solamente una leggera «imbiancata», ha ridato un po’ di carattere invernale alla stagione. Stagione che ha fatto registrare all’incirca 40.000 «prodotti» venduti tra ingressi alle piste da bob, da sci e al campo scuola e altre tessere.

«Considerando il fatto che durante vacanze di Natale non avevamo tutto aperto – aggiunge Lucchini –: per esempio la Zocchi e la Barard erano chiuse, non abbiamo fatto i numeri massimi durante le festività natalizie, tuttavia nonostante ciò siamo comunque riusciti a portare a casa presenze considerevoli».

Le ragioni del successo

Il motivo? «Più di uno – secondo il direttore di Maniva Ski –. Sicuramente, oltre al fatto che il nostro comprensorio è a solo un’ora dalla città, incide molto anche la questione relativa ai costi: abbiamo tenuto gli skipass giornalieri per adulti del sabato e della domenica sotto i 40 euro e le tariffe per bambini e ragazzi sono super vantaggiose sia per quanto riguarda i singoli biglietti sia per lo stagionale acquistabile a inizio stagione».

Chi ama trascorrere una giornata sulla neve, a maggior ragione con la famiglia al seguito, lo sa bene: spesso tocca mettere non una ma due mani al portafoglio. E i prezzi del Maniva sono inferiori rispetto ad altre mete.

La ciaspolata

Tornando ai numeri da record per il comprensorio triumplino, non si può non fare un cenno alla «Maniva di luna», la ciaspolata in notturna. Il trend del tutto esaurito è stato confermato anche quest’anno, con la prima edizione dello scorso 8 febbraio sold out e un bis, in programma sabato 15 marzo, che promette di ripetere il tutto esaurito.

«Siamo già oltre i mille iscritti» afferma soddisfatto Lucchini che, puntando un occhio al futuro, annuncia per l’estate l’inaugurazione del parco giochi realizzato alla partenza della seggiovia Persek, attivo d’estate. «In progetto nei prossimi 2 anni abbiamo, poi, i nuovi laghi alla seggiovia Dasdana, che ci permetteranno di innevare con neve programmata 3 seggiovie contemporaneamente».

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