Provare a ricostruire la storia delle parole è - spesso - come camminare sulla neve fresca: si rischia di affondare. Servono quindi l’attrezzatura adatta e la giusta attenzione a dove si mettono i piedi.
È questo il primo pensiero che mi nasce quando un collega chiede: «Ma allora, si dice ciaspole o caspole? Hanno ragione gli organizzatori della Ciaspolata della Val Palot o quelli della Caspolata di Vezza d’Oglio?» La verità è che hanno ragione entrambi, perché entrambe le parole hanno un documentato radicamento territoriale.



