Neve artificiale, pienone reale: al Tonale stagione di soddisfazioni

Nonostante l’esiguità delle precipitazioni, l’Alta Valcamonica registra numeri più che positivi per l’inverno 2024/2025
Uno scorcio del comprensorio - © www.giornaledibrescia.it
Uno scorcio del comprensorio - © www.giornaledibrescia.it
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Una stagione avara, avarissima, di neve dal cielo. Ma non certo di soddisfazioni, per l’alta Vallecamonica, che si avvia a imboccare l’ultimo miglio dell’inverno 2024-2025. La sciabilità del comprensorio Pontedilegno-Tonale-Temù è stata garantita, per gran parte, dalla neve sparata dai cannoni. Opzione che si avvia a diventare, con il passare degli anni e l’innalzarsi delle temperature, una costante. Un po’ di neve è caduta al Tonale e, ovviamente, in Presena, ma pochissima a Ponte di Legno e quasi nulla a Temù. Anzi, molto spesso le perturbazioni hanno portato solo pioggia. Ma nessuno si è perso d’animo: la neve programmata, i cannoni sempre in funzione e un ottimo lavoro di gattisti e preparatori delle piste hanno permesso a decine di migliaia di sciatori, in ogni weekend di bel tempo, di divertirsi.

Numeri

A differenza dell’annata passata, quando il primo botto era stato già a Sant’Ambrogio, quest’anno il primo banco di prova dell’inverno è saltato, proprio per l’assenza di neve, senza contare che l’8 dicembre – fulcro del classico ponte – è caduto di domenica. Il boom è arrivato nelle vacanze di Natale e capodanno prolungate, con il susseguirsi di ponti che hanno garantito i turisti dal fine settimana precedente il Natale sino all’Epifania.

Subito dopo sono partite le settimane bianche, che hanno riempito tutte le strutture ricettive soprattutto con turisti stranieri, provenienti in particolare dai Paesi dell’Est e dal Nord Europa.

Stagione ancora aperta

Ma la stagione è tutt’altro che finita: dallo scorso weekend hanno preso il via le vacanze di carnevale, anche queste prolungate sino al prossimo fine settimana, grazie al carnevale ambrosiano. Sempre la passata stagione, le copiose nevicate di marzo e aprile hanno consentito di sciare fin dopo Pasqua, un desiderio che si vorrebbe concretizzarsi anche per questa stagione. Anche se le temperature tiepide di questi giorni annunciano già (purtroppo?) un risveglio della natura.

Prospettive

«La stagione sciistica in corso – commenta il direttore del consorzio Adamello ski Michele Bertolini – ha avuto un avvio particolare, senza il ponte di Sant’Ambrogio, ma è decollata con le vacanze di Natale, che hanno registrato un’affluenza straordinaria e strutture ricettive al completo. Anche le settimane bianche sono andate molto bene dal punto di vista alberghiero, confermando la voglia di montagna e di sci. Alcuni weekend di maltempo hanno inevitabilmente influenzato le presenze giornaliere sulle piste, ma nel complesso i numeri della stagione sono in linea con quelli dello scorso anno, con un leggero segno positivo. Siamo certi che il finale di stagione porterà grandi soddisfazioni. Le premesse ci sono tutte per chiudere al meglio questo inverno sugli sci».

La pista di pattinaggio - © www.giornaledibrescia.it
La pista di pattinaggio - © www.giornaledibrescia.it

Gli investimenti

Una volta finita la stagione, in alta Vallecamonica non ci si potrà fermare, per far partire al più presto i grandi investimenti programmati, a partire dall'ascensore di collegamento dei due versanti del Tonale sino all’atteso rifacimento di piste e impianti del Corno d’Aola fino ai maxi progetti di Cima Sorti e di sistemazione del ghiacciaio.

«Oltre a tutto questo, che riguarda gli impianti – aggiunge Bertolini – a livello di servizi i nostri consorziati procedono spediti per riuscire, nella prossima stagione, ad avere nuove offerte soprattutto per le famiglie. Dal punto vista alberghiero, non va dimenticata la nascita, per la prossima stagione, di almeno altri cento posti letto».

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