I mesi estivi – e quindi di assenza dalle lezioni – coincidono con i lavori per lo storico immobile della scuola dell’infanzia statale Marzotto. Sono entrati nel vivo gli interventi finalizzati all’efficientamento energetico della scuola di via Verdi. Il tutto con una revisione della fase progettuale iniziale, in particolare in riferimento al cappotto esterno della struttura, anche alla luce del suo valore storico e architettonico, pur non essendo l’edificio sottoposto a vincolo da parte della Soprintendenza.
Le critiche
Un passaggio, questo, che aveva mosso obiezioni e critiche da parte del gruppo di minoranza «Patto civico», che lo riteneva troppo invasivo e snaturante. Ma con l’affidamento dei lavori è emersa l’opportunità di approfondire ulteriormente alcuni aspetti progettuali. E anche a seguito di un confronto con i consiglieri di minoranza nella sede istituzionale della Commissione, durante la quale è emersa l’importanza di preservare quanto più possibile l’aspetto architettonico dell’edificio, l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Cambielli, insieme a Giunta e consiglieri di maggioranza, ha promosso un confronto tecnico con i professionisti incaricati, riprendendo le valutazioni già sviluppate nelle fasi preliminari della progettazione.
I lavori
Per questo il cappotto esterno verrà sostituito da altri interventi di elevato valore energetico e impiantistico, tra cui il completo rifacimento della centrale termica e l’installazione di un impianto fotovoltaico, opere che permetteranno una significativa riduzione dei consumi di gas e di energia elettrica, migliorando al tempo stesso l’efficienza complessiva degli impianti dell’edificio. Per i lavori, che si dovrebbero concludere, secondo cronoprogramma, entro l’inizio del nuovo anno scolastico, è previsto un investimento complessivo di circa 600mila euro, interamente finanziato dal Comune e successivamente candidato agli incentivi del Conto termico 2.0.
La candidatura ha consentito di ottenere un importante contributo a fondo perduto. «L’efficientamento energetico dell’asilo Marzotto non viene ridimensionato, ma aggiornato – sottolinea l’Amministrazione comunale –. Abbiamo ritenuto corretto approfondire ulteriormente le soluzioni progettuali per migliorare l’efficienza energetica della struttura e salvaguardarne il valore storico e architettonico. È una scelta di responsabilità, che conferma la volontà di investire sul patrimonio scolastico comunale con interventi efficaci, sostenibili e rispettosi dell’identità della città».
L’intervento sullo storico immobile, che lungo i decenni ha forgiato i primi passi nell’educazione scolastica di intere generazioni di manerbiesi, rappresenta una parte di un più ampio piano che ha interessato i principali edifici scolastici comunali, tra cui la scuola primaria di via Galliano, la scuola secondaria di via Volontari del Sangue e la stessa scuola dell’infanzia di via Verdi.



