Il maltempo, che ha causato l'esondazione del torrente Rabbia, il crollo del ponte di Rino e la chiusura della Statale 42 del Tonale, ha reso difficoltoso l'accesso all'ospedale di Edolo cui ora si arriva per una strada in cui è stato istituito il senso unico alternato. Per questo motivo la Regione ha ripensato all'organizzazione per assicurare la continuità dei servizi.
«Stiamo seguendo la situazione con la massima attenzione – ha assicurato l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – e per l'ospedale di Edolo abbiamo già rivisto l'organizzazione dei turni del personale, garantendo la continuità dei servizi anche attraverso il prolungamento dei turni e favorendo l'accesso al presidio di tutti gli operatori che riescono a raggiungerlo. In una situazione di emergenza la priorità è fare in modo che l'ospedale continui a funzionare e che ai cittadini non venga mai a mancare l'assistenza».
«Areu sta gestendo i trasporti e le eventuali situazioni di urgenza – ha proseguito Bertolaso – ed è garantita anche l'attività di prelievo per esami ematici. Al momento la situazione è sotto controllo e tutte le strutture coinvolte stanno lavorando in stretto coordinamento per affrontare eventuali ulteriori necessità». La situazione è costantemente monitorata dalla Regione così come l'accessibilità all'ospedale ed è attivo un coordinamento tra Asst Valcamonica, Areu e tutte le strutture sanitarie coinvolte, per garantire la continuità dell'assistenza alla popolazione dell'Alta Valle Camonica.



