Per molti turisti, quelle di oggi e domani avrebbero dovuto essere le ultime giornate di vacanza in alta Valle Camonica, dopo settimane di caldo intenso, con temperature oltre i trenta gradi anche in montagna. Invece, per tanti, si sono trasformate in un mezzo incubo. Visto il maltempo annunciato da giorni, una buona parte dei villeggianti aveva scelto di rientrare in città già ieri. Ma i dissesti registrati in diversi punti della Valle hanno scompigliato i piani.
Viabilità

Molti sono rimasti nelle seconde case, altri hanno affrontato code interminabili e blocchi alla viabilità fin dal mattino e per gran parte della giornata. In un primo momento si era sperato di aggirare lo sbarramento sulla statale 42 a Sonico passando dalla viabilità del Faeto, dalle Quattro Strade o dal ponte di Rino, ma la congestione del traffico ha presto reso impraticabili anche queste alternative, lasciando automobilisti bloccati per ore, senza possibilità di avanzare né di tornare indietro, sotto la pioggia battente.
L’unico collegamento rimasto possibile è stato il passaggio dal Trentino, attraverso il passo del Tonale e Vermiglio, per poi raggiungere l’autostrada del Brennero o altre direttrici, con tempi di percorrenza molto più lunghi verso Brescia. È stata la scelta, per esempio, di chi doveva rientrare al lavoro o raggiungere un aeroporto per partire per le vacanze. Al momento non è possibile stabilire quando si tornerà alla normalità, anche alla luce del maltempo previsto ancora per domani.



