Cronaca

Sport, sicurezza e luci: l’azienda Albatros chiude il 2025 in positivo

Tra gli interventi svolti dalla cooperativa di Lumezzane ci sono un nuovo sistema antincendio del palazzetto e la messa in sicurezza del bocciodromo
Angelo Seneci
Il campo da calcio di Rossaghe
Il campo da calcio di Rossaghe

Il bilancio 2025 dell’azienda speciale-multiutility Albatros si è chiuso positivamente. Sono stati tanti i lavori di rilievo voluti e portati a termine dal Cda, presieduto da Elena Reboldi.

I risultati

Per esempio il rifacimento del sistema antincendio al palazzetto dello sport al fine di garantire per prossimi dieci anni la relativa certificazione. Sono stati sostituiti anche i sensori, ormai troppo vecchi, per un investimento complessivo di 350mila euro. Nello stesso intervento è stato anche aggiornato alle norme l’impianto di evacuazione del pubblico. Gli impianti sportivi inoltre hanno richiesto negli ultimi anni diversi lavori: l’ultimo è stato quello sul bocciodromo con la sua messa a norma relativamente alla sicurezza sismica. «Dopo il terremoto dell’Emilia Romagna – chiarisce il direttore di Albatros Mauro Sanzogni – la normativa ha imposto di collegare in modo adeguato le coperture prefabbricate ai pilastri».

Il primo cittadino Josehf Facchini, fin dall’inizio del primo mandato, è intervenuto sugli impianti sportivi: illuminazione dello stadio comunale, interventi sui campi da tennis, bocciodromo e palazzetto. «Gli interventi non sono finiti – continua Sanzogni –. Quest’anno dovremo mettere in sicurezza il campo di calcio di Rossaghe e far fronte ai danni causati dal maltempo sulle reti dello stesso campo, sui quelli da tennis e sui pannelli della scuola Gnutti, che vanno tutti sostituiti».

Albatros è nata come società gestore degli impianti della piscina, che rappresenta il cuore dell’azienda e che necessita di interventi. Per questo ha partecipato a due bandi, dove il progetto è stato approvato ma non finanziato per ora. «Si tratta di un progetto di 3 milioni, che verrebbero finanziati per il 50% con bando statale, mentre il resto messo da Albatros e Comune. Un progetto che interessa gli spogliatoi, il piano terra e l’ingresso». I lavori richiederebbero almeno sei mesi quindi la chiusura della piscina è da programmare con attenzione.

Altre opere

Albatros da qualche anno è stata incaricata anche di seguire altri lavori. Tra questi rientra l’illuminazione pubblica, che nel corso dell’anno ha visto il completamento del collegamento tra le piscine e via X Giornate. Sono stati inoltre realizzati sei nuovi attraversamenti pedonali illuminati, distribuiti nelle tre principali frazioni. «Il costo degli interventi – ricorda Sanzogni – è stato di 50mila euro circa». Ricordiamo infine che Albatros fa parte della Cer Lumezzane, l’unica in Valtrompia: l’obiettivo è quello di incrementare i produttori per raggiungere un equilibrio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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