Un furto che non è stato solo una violazione della loro abitazione, ma anche – e soprattutto – una ferita profonda ai loro ricordi più intimi. La vicenda viene da Roncadelle e riguarda due coniugi, Daniela Curci e Francesco Chiarini, vittime di un’intrusione in casa sabato sera: dopo aver sentito l’allarme suonare, i due, giunti in casa, hanno fatto una scoperta dolorosa: i ladri erano arrivati fino alla camera di Lorenzo, il figlio scomparso nel 2020 a causa di una leucemia.
Dolore
«Il nostro primo pensiero è andato subito alla sua camera: ho sentito una pugnalata al cuore nell’entrare – racconta Daniela –. Le sue fotografie erano state buttate a terra, i cassetti aperti con i vestiti sparpagliati ovunque. Non so cosa pensassero di trovare nella camera di un ragazzo: per loro si tratta sicuramente di cose di poco valore ma per noi sono i ricordi e tutto quello che rimane di nostro figlio».

È proprio questo il senso della perdita più grande: non tanto il valore degli oggetti sottratti, quanto ciò che rappresentavano. Ad essere stati trafugati sono stati anche gli orologi del giovane, oggetti dal valore affettivo incalcolabile: uno di questi era l’orologio regalatogli per i 15 anni, ricevuto in ospedale durante la malattia, simbolo di un futuro che non ha potuto vivere. «Ci hanno tolto un pezzo di cuore – continua la madre –. Siamo arrabbiati, feriti, amareggiati».
L’appello

Il furto infatti non lascia dietro di sé solo una casa svaligiata ma un dolore immenso che porta ad un appello: restituire quei ricordi, perché non sono semplici oggetti ma ciò che resta di un figlio strappato alla vita troppo presto.



